Acqua per irrigazione da fondo vicino - Art. 1050
Art. 1050: fondo senza acqua per irrigare può ottenere somministrazione dal vicino dopo i suoi bisogni. Non se concessione amministrativa.
Le norme stabilite dall'articolo precedente si applicano anche se il proprietario di un fondo non ha acqua per irrigarlo, quando le acque del fondo vicino consentono una parziale somministrazione, dopo soddisfatto ogni bisogno domestico, agricolo o industriale. Le disposizioni di questo articolo e del precedente non si applicano nel caso in cui delle acque si dispone in forza di concessione amministrativa.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 1050 estende le regole dell'articolo 1049 (somministrazione di acqua a un edificio) al caso in cui un fondo non abbia acqua per essere irrigato. Il proprietario può chiedere una somministrazione parziale al fondo vicino, ma solo dopo che il vicino abbia soddisfatto ogni suo bisogno domestico, agricolo o industriale. La norma non si applica se l'acqua del vicino è detenuta in virtù di una concessione amministrativa (ad esempio una derivazione autorizzata).
Quando si applica
- Un agricoltore non ha acqua per irrigare il suo campo di granoturco; il vicino ha un ruscello con acqua in eccedenza dopo aver annaffiato il proprio orto e abbeverato il bestiame.
- Il proprietario di un vigneto in zona arida chiede al vicino, che ha una sorgente abbondante, una parte dell'acqua per irrigare le viti.
- Un orto familiare è senza acqua per l'irrigazione; il vicino ha un pozzo con acqua sufficiente per i suoi usi domestici e un piccolo allevamento, e può cederne una parte.
Cosa questo articolo non dice
- Situazioni in cui l'acqua del vicino è detenuta in forza di una concessione amministrativa (ad esempio una derivazione pubblica): in tal caso il diritto di chiedere la somministrazione non sussiste.
- Casi in cui il vicino non ha acqua eccedente dopo aver soddisfatto i propri bisogni domestici, agricoli e industriali: la richiesta non può essere accolta.
- Richiesta di acqua per scopi diversi dall'irrigazione (l'articolo 1049 disciplina invece la somministrazione a un edificio).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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