Fideiussione e debitore nella stessa persona Art. 1255
Se le qualità di fideiussore e debitore principale si riuniscono nella stessa persona, la fideiussione resta in vita se il creditore vi ha interesse.
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione resta in vita, purché il creditore vi abbia interesse.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando la figura del garante (fideiussore) e quella del debitore principale finiscono per coincidere nella stessa persona, ad esempio a seguito di una successione ereditaria o di una fusione societaria, di norma la garanzia rischierebbe di estinguersi per confusione.
Questa disposizione stabilisce un'eccezione alla regola generale: la fideiussione non si estingue automaticamente, ma rimane valida ed efficace se il creditore ha un interesse giuridico o pratico a mantenerla in vita.
L'interesse del creditore sussiste tipicamente quando la sopravvivenza della fideiussione permette di conservare diritti nei confronti di eventuali co-garanti o di terzi che garantivano a loro volta il fideiussore.
Quando si applica
- Un figlio che era garante del padre eredita il debito di quest'ultimo e la banca vuole mantenere attiva la fideiussione per agire sugli altri co-garanti.
- Una società garante si fonde con la società debitrice principale e la banca creditrice necessita di conservare le garanzie collegate alla fideiussione.
- Un garante succede per causa di morte al debitore principale e il creditore ha interesse a far valere la garanzia nei confronti dei terzi fideiussori del garante.
Cosa questo articolo non dice
- L'estinzione dell'obbligazione principale quando si riuniscono le qualità di creditore e debitore, regolata dall'articolo 1253.
- Gli effetti della confusione rispetto ai diritti dei terzi, disciplinati dall'articolo 1254.
- La compensazione che il terzo garante può opporre al creditore, prevista dall'articolo 1247.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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