Sospensione vietata se inadempimento lieve - Art. 1565
Il somministrante non può sospendere il contratto quando l'inadempimento dell'avente diritto è di lieve entità, se non dopo congruo preavviso.
Se la parte che ha diritto alla somministrazione è inadempiente e l'inadempimento è di lieve entità, il somministrante non può sospendere l'esecuzione del contratto senza dare congruo preavviso.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 1565 impedisce al somministrante di sospendere la fornitura se l'inadempimento dell'avente diritto è di lieve entità. In tal caso, il somministrante deve prima dare un congruo preavviso.
Per 'somministrazione' si intende un contratto di fornitura periodica o continuativa. Il 'somministrante' è chi fornisce beni o servizi; l''avente diritto' è chi li riceve. L'inadempimento lieve è un difetto di modesta importanza, ad esempio un ritardo breve o un importo minimo non pagato.
Se l'inadempimento è grave, il somministrante può invece sospendere o risolvere il contratto secondo l'articolo 1564. La regola dell'articolo 1565 è una protezione per la continuità della fornitura, salvo preavviso.
Quando si applica
- Un ristorante riceve vino da un fornitore; è in ritardo di pochi giorni su una piccola rata. Il fornitore non può bloccare tutte le consegne senza preavviso.
- Una fabbrica acquista materie prime; non invia un certificato di conformità per un lotto di scarso valore. Il fornitore non può sospendere la fornitura.
- Un negozio compra merce a credito; salta un pagamento di importo irrisorio. Il grossista non può interrompere le spedizioni senza avvisare.
- Un'azienda riceve servizi IT; presenta un rapporto mensile con un giorno di ritardo. Il fornitore non può sospendere il servizio senza congruo preavviso.
Cosa questo articolo non dice
- Credere che la sospensione sia sempre possibile per qualsiasi inadempimento, anche lieve. Invece è vietata senza preavviso.
- Pensare che la regola si applichi a tutti i contratti, non solo alla somministrazione (articoli 1559 e seguenti).
- Ritenere che il somministrante possa sospendere senza preavviso anche per inadempimento lieve. Invece il preavviso è obbligatorio.
- Confondere questa norma con il diritto dell'avente diritto di sospendere il pagamento, che è regolato altrove.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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