Verifica e pagamento per partite - Art. 1666
Art. 1666 Codice Civile: verifica e pagamento per partite. Il pagamento di una partita fa presumere l'accettazione; gli acconti no.
Se si tratta di opera da eseguire per partite, ciascuno dei contraenti può chiedere che la verifica avvenga per le singole partite. In tal caso l'appaltatore può domandare il pagamento in proporzione dell'opera eseguita. Il pagamento fa presumere l'accettazione della parte di opera pagata; non produce questo effetto il versamento di semplici acconti.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando un'opera è eseguita per partite (cioè per parti o lotti separati), ciascun contraente – sia il committente sia l'appaltatore – può chiedere che la verifica avvenga per ogni singola partita. Se la verifica viene effettuata, l'appaltatore ha diritto di chiedere il pagamento corrispondente alla parte di opera già eseguita e verificata.
Il pagamento di una partita produce un effetto importante: fa presumere che il committente abbia accettato quella parte dell'opera. Ciò significa che, salvo prova contraria, si considera approvata. Attenzione: questo effetto non si verifica per i semplici acconti, cioè versamenti fatti prima della verifica o non legati a una partita specifica. Gli acconti non comportano accettazione.
Quando si applica
- Un costruttore edile realizza un capannone in tre fasi: fondazioni, struttura, copertura. Dopo la prima fase, il committente chiede la verifica delle fondazioni. L'appaltatore, dopo verifica positiva, chiede il pagamento di quella parte.
- Un'impresa informatica sviluppa un software per moduli: modulo contabilità, modulo fatturazione ecc. Il committente paga ogni modulo dopo averlo verificato. Il pagamento del modulo contabilità fa presumere che sia accettato.
- Un artigiano produce mobili su misura in lotti. Il cliente versa un anticipo (acconto) prima della verifica. L'acconto non costituisce accettazione di alcuna partita.
- Un appaltatore chiede la verifica di una partita intermedia perché vuole ottenere pagamento per proseguire i lavori. Il committente non può rifiutare la verifica se l'opera è eseguita per partite.
Cosa questo articolo non dice
- L'articolo non disciplina la verifica finale dell'intera opera, che è regolata dall'art. 1665.
- Non riguarda la responsabilità per vizi o difformità delle partite accettate: tali vizi sono disciplinati dall'art. 1667.
- Non si applica ai pagamenti effettuati come semplici acconti, che non hanno effetto di accettazione; la distinzione è proprio oggetto della norma.
- Non tratta dei diritti dei subappaltatori (artt. 1656 e 1670).
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