Art. 1767 Codice Civile

Presunzione di gratuità del deposito - Art. 1767

Il deposito si presume gratuito, salvo che la professione del depositario o altre circostanze indichino una diversa volontà delle parti. Art. 1767

Testo ufficiale Art. 1767 Codice Civile — Italia

Il deposito si presume gratuito, salvo che dalla qualità professionale del depositario o da altre circostanze si debba desumere una diversa volontà delle parti.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Secondo l'Art. 1767 del Codice Civile, il deposito si considera a titolo gratuito se non risulta diversamente dalla qualità professionale del depositario o da altre circostanze. Questo significa che, di regola, chi custodisce un bene per conto di altri non ha diritto a un compenso, a meno che non sia un professionista del settore (ad esempio un magazziniere) o che dagli accordi emerga una volontà di pagamento.

La gratuità è quindi una presunzione relativa: può essere superata da prove contrarie. Se il depositario è un professionista (come un corriere o un gestore di depositi), il contratto si presume oneroso, salvo che le parti non abbiano pattuito diversamente. In ogni caso, la legge non impone un compenso automatico, ma lascia che sia la volontà delle parti a determinarlo.

Questa norma si applica a tutti i tipi di deposito volontario (ad esempio il deposito di bagagli, di oggetti personali o di merci), ma non a forme speciali di deposito regolate da leggi specifiche.

Quando si applica

  • Un amico ti lascia la borsa mentre vai in bagno: il deposito è gratuito.
  • Un viaggiatore affida la valigia al deposito bagagli di un albergo: il fatto che l'albergo sia un professionale può far presumere un compenso.
  • Una persona consegna gioielli a un banco dei pegni per custodia: la professionalità del depositario esclude la presunzione di gratuità.
  • Il vicino tiene la tua posta mentre sei in vacanza: il deposito è gratuito.

Cosa questo articolo non dice

  • Non stabilisce l'importo del compenso se il deposito è oneroso: questo è lasciato all'accordo delle parti.
  • Non disciplina la responsabilità del depositario per danni alla cosa, che è regolata dall'Art. 1768.
  • Non si applica al deposito di cose provenienti da reato, che è disciplinato dall'Art. 1778.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

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