Termini per agire contro il debitore - Art. 1957
Il creditore conserva la garanzia dopo la scadenza se agisce contro il debitore entro sei mesi, o due mesi se la garanzia ha la stessa scadenza.
Il fideiussore rimane obbligato anche dopo la scadenza dell'obbligazione principale, purché il creditore entro sei mesi abbia proposto le sue istanze contro il debitore e le abbia con diligenza continuate. La disposizione si applica anche al caso in cui il fideiussore ha espressamente limitato la sua fideiussione allo stesso termine dell'obbligazione principale. In questo caso però l'istanza contro il debitore deve essere proposta entro due mesi. L'istanza proposta contro il debitore interrompe la prescrizione anche nei confronti del fideiussore.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando un'obbligazione principale scade, il fideiussore rimane obbligato nei confronti del creditore, a condizione che quest'ultimo proponga le sue istanze giudiziali o formali contro il debitore principale entro sei mesi e le prosegua con la dovuta diligenza.
Nel caso in cui le parti abbiano stabilito che la fideiussione sia limitata allo stesso termine dell'obbligazione principale, il termine utile per proporre le istanze contro il debitore si riduce a due mesi dalla scadenza.
Le istanze legalmente proposte contro il debitore principale producono anche l'effetto di interrompere la prescrizione nei confronti del fideiussore.
Quando si applica
- Un proprietario agisce in giudizio contro l'inquilino moroso entro due mesi dalla scadenza per conservare la garanzia prestata dal garante il cui impegno scadeva il medesimo giorno.
- Una banca notifica un'azione legale contro il debitore entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione per mantenere efficace la garanzia fideiussoria.
- Un fornitore promuove e prosegue con diligenza le azioni di recupero contro la società debitrice per evitare la decadenza della garanzia rilasciata da un terzo.
Cosa questo articolo non dice
- La liberazione del fideiussore quando un fatto del creditore impedisce la surrogazione nei diritti.
- La liberazione del garante per crediti futuri concessi al debitore in peggiorate condizioni economiche senza autorizzazione.
- L'esercizio dell'azione di regresso da parte del fideiussore che ha pagato il debito nei confronti del debitore principale.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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