Titolo deteriorato - diritto a equivalente - Art. 2005
Il possessore di un titolo deteriorato ma identificabile ha diritto a un titolo equivalente dall'emittente, restituendo il deteriorato e rimborsando le spese.
Il possessore di un titolo deteriorato che non sia più idoneo alla circolazione, ma sia tuttora sicuramente identificabile, ha diritto di ottenere dall'emittente un titolo equivalente, verso la restituzione del primo e il rimborso delle spese.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
La norma si applica quando un titolo di credito (azione, obbligazione, cambiale) si danneggia al punto da non poter più circolare normalmente, ma resta ancora identificabile con certezza.
Il possessore può chiedere all'emittente un titolo nuovo e identico a quello deteriorato, consegnando il titolo danneggiato e pagando le spese sostenute per il rilascio del sostituto.
Non occorre dimostrare dolo o colpa di terzi: il diritto nasce dal semplice fatto del deterioramento e dalla identificabilità del titolo.
Quando si applica
- Un'azione cartacea strappata in due pezzi, ma il numero di serie e il nome della società sono ancora leggibili.
- Un'obbligazione che ha subito danni da acqua, con il codice identificativo ancora visibile.
- Una cambiale parzialmente bruciata, ma l'importo e la firma dell'emittente sono chiari.
- Un certificato di deposito bancario piegato e macchiato, ma la banca emittente e i dati del depositante sono riconoscibili.
Cosa questo articolo non dice
- Il titolo completamente illeggibile o distrutto (in tal caso si applica la procedura di ammortamento dell'articolo 2016).
- Lo smarrimento o il furto del titolo (disciplinati dall'articolo 2006).
- La distruzione totale del titolo (articolo 2007).
- Il risarcimento dei danni subiti a causa del deterioramento (la norma prevede solo il rilascio di un titolo equivalente).
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 2005 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.