Art. 2047 Codice Civile

Danni causati da persone incapaci - Art. 2047

Se un incapace causa un danno, ne risponde chi lo sorveglia salvo prova contraria. Se il risarcimento manca, il giudice può disporre un'equa indennità.

Testo ufficiale Art. 2047 Codice Civile — Italia

In caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. Nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza, il giudice, in considerazione delle condizioni economiche delle parti, può condannare l'autore del danno a un'equa indennità.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando una persona priva della capacità di intendere o di volere provoca un danno a terzi, l'obbligo di risarcire il danno ricade su chi era tenuto alla sua sorveglianza. L'incapacità naturale si verifica quando un soggetto non è in grado di comprendere il valore delle proprie azioni o di autodeterminarsi al momento del fatto.

Il sorvegliante può liberarsi da questa responsabilità soltanto dimostrando la prova liberatoria, ovvero di non aver potuto impedire il fatto nonostante l'adozione di ogni cautela idonea.

Qualora il danneggiato non riesca a ottenere il risarcimento dal sorvegliante, la legge prevede una tutela sussidiaria. In base alle condizioni economiche di entrambe le parti, il giudice può condannare l'autore del danno al pagamento di un'equa indennità.

Quando si applica

  • Un bambino molto piccolo e privo di capacità naturale fa cadere un passante urtandolo mentre gioca al parco.
  • Un paziente affetto da grave demenza o deficit cognitivo danneggia la proprietà di un vicino mentre è affidato a un assistente.
  • Una persona priva temporaneamente della capacità di intendere danneggia un bene altrui all'interno di una struttura sanitaria.

Cosa questo articolo non dice

  • Danni causati da minorenni capaci di intendere e di volere, regolati dall'articolo 2048.
  • Danni commessi da chi si è messo autonomamente in stato di incapacità, materia disciplinata dall'articolo 2046.
  • Danni provocati da dipendenti nell'esercizio delle loro mansioni, previsti dall'articolo 2049.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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