Art. 2068 Codice Civile

Esclusioni dal contratto collettivo - Art. 2068

Art. 2068 c.c.: esclusi dal contratto collettivo i lavori disciplinati con atti pubblici e quelli di carattere personale. Incostituzionale la parte domestica.

Testo ufficiale Art. 2068 Codice Civile — Italia

Non possono essere regolati da contratto collettivo i rapporti di lavoro, in quanto siano disciplinati con atti della pubblica autorità in conformità della legge. Sono altresì sottratti alla disciplina del contratto collettivo i rapporti di lavoro concernenti prestazioni di carattere personale o domestico. 14 ----------------- AGGIORNAMENTO (14) La Corte Costituzionale, con sentenza 27 marzo-9 aprile 1969, n. 68 (in G.U. 1a s.s. 16/04/1969, n. 98), ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale dell' art. 2068, comma secondo, del Codice civile nella parte in cui dispone che sono sottratti alla disciplina del contratto collettivo i rapporti di lavoro concernenti prestazioni di carattere domestico".

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 2068 del Codice Civile individua due categorie di rapporti di lavoro che non possono essere regolati da contratto collettivo. La prima comprende i rapporti già disciplinati da atti della pubblica autorità in conformità della legge. La seconda riguarda i rapporti con prestazioni di carattere personale.

La parte originaria che escludeva anche i lavori domestici è stata dichiarata costituzionalmente illegittima con sentenza n. 68 del 1969. Pertanto, i rapporti di lavoro domestico possono ora essere oggetto di contratto collettivo, salvo diverse disposizioni.

Il contratto collettivo è un accordo tra organizzazioni sindacali e datori di lavoro che fissa condizioni minime per una categoria. L'articolo 2068 ne delimita il campo di applicazione, escludendo quei rapporti che per loro natura o per regolamentazione pubblica non possono essere oggetto di contrattazione collettiva.

Quando si applica

  • Un dipendente pubblico il cui rapporto di lavoro è disciplinato da un regolamento ministeriale emanato in attuazione di una legge.
  • Un segretario personale che assiste un privato in attività non domestiche, come la gestione dell'agenda e della corrispondenza.
  • Un lavoratore addetto alla manutenzione di un edificio pubblico, il cui trattamento è stabilito da un atto amministrativo.
  • Un insegnante di scuola pubblica il cui contratto è definito da un atto normativo dello Stato.

Cosa questo articolo non dice

  • Lavoro domestico (colf, badanti, baby-sitter): molti credono che sia ancora escluso, ma la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale quella parte.
  • Lavoro subordinato in generale: il contratto collettivo si applica se non rientra nelle eccezioni dell'articolo.
  • Lavoro autonomo: l'articolo riguarda solo i rapporti di lavoro subordinato, ma non è esplicitamente limitato a questi.
  • Rapporto di lavoro già regolato da un contratto individuale: tale circostanza non lo esclude automaticamente dal contratto collettivo.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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