Diritto al riposo settimanale e ferie annuali - Art. 2109
Diritto a riposo settimanale (di regola domenica) e ferie annuali retribuite dopo un anno continuativo; obbligo comunicazione datore; preavviso non computabile.
Il prestatore di lavoro ha diritto ad un giorno di riposo ogni settimana, di regola in coincidenza con la domenica. Ha anche diritto, dopo un anno d'ininterrotto servizio, ad un periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l'imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell'impresa e degli interessi del prestatore di lavoro. La durata di tale periodo è stabilita dalla legge, dalle norme corporative, dagli usi o secondo equità.
- (6) L'imprenditore deve preventivamente comunicare al prestatore di lavoro il periodo stabilito per il godimento delle ferie. Non può essere computato nelle ferie il periodo di preavviso indicato nell'art. 2118.
- (50) 69 -------------- AGGIORNAMENTO (6) La Corte Costituzionale, con sentenza 7 - 10 maggio 1963, n. 66 (in G.U. 1a s.s. 18/05/1963, n. 132) ha dichiarato "la illegittimità costituzionale dell' art. 2109, secondo comma, del Codice civile , limitatamente all'inciso "dopo un anno di ininterrotto servizio", in riferimento all' art. 36, terzo comma, della Costituzione ". --------------- AGGIORNAMENTO (50) La Corte Costituzionale, con sentenza 16 - 22 dicembre 1980, n. 189 (in G.U. 1a s.s. 31/12/1980, n. 357), ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale dell' art. 2109 cod. civ. nella parte in cui non prevede il diritto a ferie retribuite anche per il lavoratore assunto in prova in caso di recesso dal contratto durante il periodo di prova medesimo". --------------- AGGIORNAMENTO (69) La Corte Costituzionale, con sentenza 16 - 30 dicembre 1987, n. 616 (in G.U. 1a s.s. 08/01/1988, n. 1), ha dichiarato "la illegittimità costituzionale dell' art. 2109 cod. civ. nella parte in cui non prevede che la malattia insorta durante il periodo feriale ne sospenda il decorso".
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo garantisce al lavoratore il diritto al riposo settimanale, di regola la domenica, e a ferie annuali retribuite. Originariamente il diritto alle ferie maturava dopo un anno di servizio continuativo, ma la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo tale requisito (agg. 6).
Il datore di lavoro deve comunicare preventivamente il periodo di ferie. La durata delle ferie è stabilita dalla legge, dai contratti collettivi, dagli usi o secondo equità. Il periodo di preavviso per le dimissioni non può essere computato come ferie.
La Corte Costituzionale ha inoltre stabilito che il diritto alle ferie spetta anche al lavoratore in prova in caso di recesso dal contratto durante il periodo di prova (agg. 50) e che la malattia insorta durante le ferie ne sospende il decorso (agg. 69).
Quando si applica
- Un lavoratore chiede di sapere in quale giorno della settimana ha diritto al riposo.
- Un dipendente vuole sapere dopo quanto tempo matura il diritto alle ferie annuali.
- Un lavoratore in prova si dimette e chiede se ha diritto alle ferie non godute.
- Un lavoratore si ammala durante le ferie e chiede se può recuperare i giorni di malattia.
- Un datore di lavoro deve comunicare al dipendente il periodo di ferie stabilito.
Cosa questo articolo non dice
- Non stabilisce la durata esatta delle ferie, che è rimessa a leggi, contratti collettivi, usi o equità.
- Non disciplina le conseguenze del mancato godimento delle ferie (ad esempio, indennità sostitutiva).
- Non si applica ai lavoratori autonomi o parasubordinati, ma solo ai prestatori di lavoro subordinato.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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