Morte del soccidante: soccida non si scioglie - Art. 2179
La soccida non si scioglie per la morte del soccidante. Se muore il soccidario, gli eredi subentrano come da art. 2158, commi 2, 3 e 4.
La soccida non si scioglie per la morte del soccidante. In caso di morte del soccidario si osservano, in quanto applicabili, nei riguardi degli eredi le disposizioni del secondo, terzo e quarto comma dell'art. 2158.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo riguarda il contratto di soccida, in cui il soccidante (proprietario del bestiame) affida il bestiame al soccidario (allevatore) perché lo curi e ne condivida i frutti. La regola principale è che la morte del soccidante non scioglie il contratto. Per la morte del soccidario, invece, il contratto non si scioglie automaticamente, ma si applicano le disposizioni dell'articolo 2158, secondo, terzo e quarto comma, che riguardano la prosecuzione del rapporto con gli eredi. In pratica, gli eredi del soccidario subentrano negli obblighi e nei diritti del contratto, salvo quanto previsto dall'articolo richiamato.
Quando si applica
- Il soccidante muore e il soccidario chiede se il contratto continua.
- Il soccidario muore e i suoi eredi vogliono continuare la soccida.
- Il soccidario muore e l'altra parte (soccidante o suoi eredi) pretende di sciogliere il contratto.
- Un erede del soccidario rifiuta di subentrare negli obblighi del contratto.
- La morte del soccidante viene usata come pretesto per chiedere lo scioglimento del contratto.
Cosa questo articolo non dice
- Non regola la morte di entrambe le parti contemporaneamente.
- Non regola lo scioglimento del contratto per cause diverse dalla morte (es. recesso, inadempimento, scadenza).
- Non regola la divisione del bestiame o dei prodotti in caso di morte del soccidario (è disciplinata dall'art. 2181).
- Non regola gli obblighi specifici degli eredi se non richiamati dall'art. 2158.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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