Obbligo di iscrizione delle sedi secondarie - Art. 2197
L'imprenditore deve iscrivere le sedi secondarie con rappresentanza stabile entro 30 giorni, sia in Italia che all'estero, presso i registri competenti.
L'imprenditore che istituisce nel territorio dello Stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile deve, entro trenta giorni, chiederne l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese del luogo dove è la sede principale dell'impresa. Nello stesso termine la richiesta deve essere fatta all'ufficio del luogo nel quale è istituita la sede secondaria, indicando altresì la sede principale, e il cognome e il nome del rappresentante preposto alla sede secondaria. PERIODO ABROGATO DALLA L. 24 NOVEMBRE 2000, N. 340 . La disposizione del secondo comma si applica anche all'imprenditore che ha all'estero la sede principale dell'impresa. L'imprenditore che istituisce sedi secondarie con rappresentanza stabile all'estero deve, entro trenta giorni, chiederne l'iscrizione all'ufficio del registro nella cui circoscrizione si trova la sede principale.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'imprenditore che istituisce una sede secondaria (ad esempio una filiale o un ufficio stabile) in un luogo diverso dalla sede principale deve registrarne l'iscrizione entro 30 giorni. La richiesta va presentata sia all'ufficio del registro delle imprese della sede principale sia a quello del luogo della sede secondaria, indicando l'indirizzo della sede principale e il nome del rappresentante che la dirige.
L'obbligo vale anche se la sede principale si trova all'estero. Quando invece l'imprenditore apre una sede secondaria all'estero, la registrazione va fatta solo presso l'ufficio del registro della sede principale in Italia. Una parte dell'articolo è stata abrogata e non è più in vigore.
Quando si applica
- Un imprenditore apre un magazzino di vendita in un'altra città con personale fisso e un responsabile stabile.
- Un'impresa italiana istituisce un ufficio di rappresentanza a Roma con un dipendente che gestisce le relazioni locali.
- Un'impresa straniera con sede principale in Germania apre una filiale a Milano con un rappresentante stabile.
- Un imprenditore con sede a Napoli apre un secondo punto vendita a Palermo con un manager stabile.
- Un'impresa italiana apre una succursale a Barcellona con personale stabile.
Cosa questo articolo non dice
- Non copre punti vendita temporanei o stagionali senza una rappresentanza stabile (come un banchetto a una fiera).
- Non copre l'iscrizione dell'impresa principale (disciplinata dall'art. 2196).
- Non copre la nomina o revoca di un institore (disciplinata dagli artt. 2203 e 2207).
- Non copre l'iscrizione di società o enti pubblici (disciplinata dagli artt. 2200 e 2201).
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