Art. 2198 Codice Civile

Autorizzazione impresa commerciale minori - Art. 2198

Obbligo di comunicare al registro imprese le autorizzazioni all'esercizio di impresa commerciale per minori, emancipati, inabilitati o interdetti (Art. 2198).

Testo ufficiale Art. 2198 Codice Civile — Italia

I provvedimenti di autorizzazione all'esercizio di un'impresa commerciale da parte di un minore emancipato o di un inabilitato o nell'interesse di un minore non emancipato o di un interdetto e i provvedimenti con i quali l'autorizzazione viene revocata devono essere comunicati senza indugio a cura del cancelliere all'ufficio del registro delle imprese per l'iscrizione.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questo articolo impone che i provvedimenti del tribunale che autorizzano un minore emancipato, un inabilitato o l'esercizio di un'impresa commerciale nell'interesse di un minore non emancipato o di un interdetto, nonché i provvedimenti di revoca di tali autorizzazioni, siano comunicati senza indugio dal cancelliere all'ufficio del registro delle imprese per l'iscrizione.

L'obbligo riguarda sia l'autorizzazione iniziale sia la sua revoca. La comunicazione tempestiva serve a rendere pubblica la situazione di capacità o incapacità del titolare dell'impresa.

Per "minore emancipato" si intende il minore che ha ottenuto l'emancipazione (di solito dopo i sedici anni con autorizzazione). "Inabilitato" è chi ha una capacità limitata, mentre "interdetto" è chi è sottoposto a tutela piena. L'autorizzazione nell'interesse del minore non emancipato o dell'interdetto è richiesta dal rappresentante legale.

Quando si applica

  • Un giudice autorizza un minore emancipato ad aprire un'attività commerciale; il cancelliere deve comunicare il provvedimento al registro delle imprese.
  • Un tribunale revoca l'autorizzazione a un inabilitato che gestiva un negozio; la revoca deve essere iscritta senza indugio.
  • Un genitore ottiene l'autorizzazione per avviare un'impresa nell'interesse di un figlio minore non emancipato; l'autorizzazione va comunicata.
  • Un interdetto viene autorizzato a continuare l'impresa familiare; il provvedimento di autorizzazione deve essere registrato.

Cosa questo articolo non dice

  • L'articolo non riguarda l'autorizzazione all'esercizio di impresa agricola, che segue disposizioni diverse.
  • Non stabilisce i requisiti per ottenere l'autorizzazione, ma solo l'obbligo di comunicazione al registro.
  • Non si applica a soggetti con piena capacità di agire, che non necessitano di autorizzazione giudiziale.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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