Calcolo dell'indennità di anzianità: Art. 2245
L'art. 2245 riconosce un'indennità di otto giorni per ogni anno di servizio alla fine del contratto, salvo dimissioni o colpa del lavoratore.
In caso di cessazione del contratto è dovuta al prestatore di lavoro un'indennità proporzionale agli anni di servizio, salvo il caso di licenziamento per colpa di lui o di dimissioni volontarie. L'ammontare dell'indennità è determinata sulla base dell'ultima retribuzione in danaro, nella misura di otto giorni per ogni anno di servizio. Se gli usi lo stabiliscono, l'indennità è dovuta anche nel caso di dimissioni volontarie.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma stabilisce il diritto del lavoratore a ricevere un'indennità economica al momento della fine del contratto. L'importo viene determinato sulla base dell'ultima retribuzione in denaro percepita, calcolando otto giorni di paga per ciascun anno di servizio prestato.
Il pagamento dell'indennità è escluso se il rapporto si interrompe per dimissioni volontarie del lavoratore o per licenziamento causato da una sua colpa. Tuttavia, se gli usi locali o di settore prevedono il pagamento anche in caso di dimissioni volontarie, prevale la regola d'uso.
Quando si applica
- Cessazione del contratto di lavoro domestico per motivi non imputabili a colpa del lavoratore
- Risoluzione del rapporto lavorativo disposta dal datore di lavoro in assenza di mancanze del dipendente
- Dimissioni volontarie presentate in un contesto geografico o di settore dove gli usi locali prevedono comunque l'indennità
Cosa questo articolo non dice
- Licenziamento motivato da colpa grave o inadempimento del lavoratore
- Dimissioni volontarie del dipendente in assenza di usi locali che ne stabiliscano la spettanza
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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