Chi risponde dei debiti della società - Art. 2267
I creditori della società semplice si soddisfano sul patrimonio sociale. Rispondono anche i soci che hanno agito e, salvo patto contrario noto, gli altri.
I creditori della società possono far valere i loro diritti sul patrimonio sociale. Per le obbligazioni sociali rispondono inoltre personalmente e solidalmente i soci che hanno agito in nome e per conto della società e, salvo patto contrario, gli altri soci. Il patto deve essere portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei; in mancanza, la limitazione della responsabilità o l'esclusione della solidarietà non è opponibile a coloro che non ne hanno avuto conoscenza.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Nelle società semplici, per i debiti contratti nell'esercizio dell'attività sociale, i creditori possono rivalersi prima di tutto sul patrimonio della società.
Insieme alla società, rispondono con il proprio patrimonio personale e solidalmente tra loro i soci che hanno agito in nome e per conto dell'ente. La responsabilità personale si estende anche agli altri soci, salvo l'esistenza di un patto contrario.
L'accordo che limita la responsabilità o esclude la solidarietà deve essere comunicato ai terzi con mezzi idonei. In mancanza di idonea pubblicità o di conoscenza effettiva da parte del creditore, la limitazione di responsabilità non gli si può opporre.
Quando si applica
- Un fornitore pretende il pagamento di merce consegnata alla società agendo sul fondo sociale.
- Un creditore della società chiede l'intero saldo a un socio che ha firmato il contratto in nome del gruppo.
- Un socio non amministratore oppone la limitazione di responsabilità prevista nei patti sociali a un creditore che ne era informato.
- Un terzo pretende il pagamento da un socio non gestore perché la clausola di esclusione della responsabilità non era mai stata pubblicizzata.
Cosa questo articolo non dice
- L'obbligo del creditore di tentare prima l'escussione del patrimonio sociale rispetto a quello personale dei soci.
- La responsabilità del socio che entra a far parte della società per le obbligazioni sorte prima della sua ammissione.
- L'azione del creditore particolare del singolo socio sul patrimonio della società o sugli utili spettanti al debitore.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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