Divieto compensazione societa e socio - Art. 2271
L'articolo 2271 vieta la compensazione tra il debito di un terzo verso la societa e il credito che lo stesso terzo vanta verso un singolo socio.
Non è ammessa compensazione fra il debito che un terzo ha verso la società e il credito che egli ha verso un socio.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo stabilisce la netta separazione tra il patrimonio della società e quello dei singoli soci. Quando un terzo soggetto ha un debito verso la società, non può rifiutarsi di pagarlo adducendo di essere a sua volta creditore nei confronti di uno dei soci a titolo privato.
La compensazione è l'istituto legale che permette di estinguere debiti e crediti reciproci tra due parti. Questo meccanismo non si applica in questo ambito perché la società costituisce un soggetto distinto dal socio. Il debito verso la società deve pertanto essere pagato per intero, mentre il credito verso il singolo socio rimane una questione privata da sbrigare direttamente con quest'ultimo.
Quando si applica
- Un cliente deve saldare una fattura emessa da uno studio associato e pretende di non pagare perché un socio gli deve del denaro a titolo personale.
- Un fornitore acquista merci da una società semplice e rifiuta di saldare il prezzo compensandolo con un vecchio debito contratto dal singolo socio.
- Un acquirente di un bene sociale oppone in compensazione alla società un credito derivante da un prestito privato concesso in precedenza a un socio.
Cosa questo articolo non dice
- I diritti del creditore particolare del socio sui suoi utili o sulla sua quota, regolati dall'articolo 2270.
- La responsabilità personale del socio per le obbligazioni assunte dalla società, disciplinata dall'articolo 2267.
- La compensazione tra debiti e crediti inerenti direttamente ed esclusivamente alla società stessa nei confronti del terzo.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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