Art. 23 Codice Civile

Annullamento deliberazioni associazione - Art. 23

Chi può annullare o sospendere le deliberazioni di un'associazione contrarie alla legge o allo statuto e gli effetti sui terzi.

Testo ufficiale Art. 23 Codice Civile — Italia

Le deliberazioni dell'assemblea contrarie alla legge, all'atto costitutivo o allo statuto possono essere annullate su istanza degli organi dell'ente, di qualunque associato o del pubblico ministero. L'annullamento della deliberazione non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buona fede in base ad atti compiuti in esecuzione della deliberazione medesima. Il presidente del tribunale o il giudice istruttore, sentiti gli amministratori dell'associazione, può sospendere, su istanza di colui che ha proposto l'impugnazione, l'esecuzione della deliberazione impugnata, quando sussistono gravi motivi. Il decreto di sospensione deve essere motivato ed è notificato agli amministratori. L'esecuzione delle deliberazioni contrarie all'ordine pubblico o al buon costume può essere sospesa anche dall'autorità governativa.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questa norma disciplina cosa succede quando l'assemblea di un'associazione approva una decisione che viola la legge, l'atto costitutivo o lo statuto. In questi casi la decisione non cade da sola, ma occorre chiederne l'annullamento al giudice. L'iniziativa può essere presa da ciascun associato, dagli organi dell'ente oppure dal pubblico ministero.

Per evitare che una decisione contestata produca danni mentre il processo è in corso, chi ha proposto l'impugnazione può chiedere al giudice di sospenderne temporaneamente l'efficacia, dimostrando la presenza di motivi gravi. Inoltre, la sospensione può essere disposta dall'autorità governativa se la decisione contrasta con l'ordine pubblico o con il buon costume.

L'eventuale annullamento non travolge i diritti che i terzi abbiano già acquistato in buona fede eseguendo la deliberazione, salvaguardando così la sicurezza degli atti giuridici già compiuti.

Quando si applica

  • Un socio chiede al tribunale di annullare la decisione dell'assemblea che ha approvato una modifica di statuto senza la maggioranza prescritta.
  • L'organo di controllo dell'associazione chiede al giudice di sospendere d'urgenza la delibera che autorizza la vendita dell'immobile sociale.
  • Un ente esterno acquista un bene dall'associazione in esecuzione di una delibera poi annullata, mantenendo la proprietà perché in buona fede.
  • L'autorità governativa sospende una decisione dell'assemblea i cui contenuti violano l'ordine pubblico.

Cosa questo articolo non dice

  • L'impugnazione delle deliberazioni delle società commerciali, soggette alla disciplina specifica delle società.
  • La contestazione delle delibere prese dall'assemblea di condominio.
  • L'annullamento di atti e provvedimenti presi dalla pubblica amministrazione o da enti pubblici.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

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