Indivisibilità e rappresentanza comune azioni Art. 2347
Azioni indivisibili. Comproprietari: rappresentante comune (1105-1106). In mancanza, comunicazioni a uno valgono per tutti; obbligazioni solidali.
Le azioni sono indivisibili. Nel caso di comproprietà di un'azione, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune nominato secondo le modalità previste dagli articoli 1105 e 1106. Se il rappresentante comune non è stato nominato, le comunicazioni e le dichiarazioni fatte dalla società a uno dei comproprietari sono efficaci nei confronti di tutti. I comproprietari dell'azione rispondono solidalmente delle obbligazioni da essa derivanti.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Le azioni sono indivisibili: non possono essere frazionate.
Se più persone sono comproprietarie di una stessa azione, devono nominare un rappresentante comune per esercitare i diritti sociali. La nomina avviene secondo le regole degli articoli 1105 e 1106 del codice civile.
Se il rappresentante non viene nominato, la società può comunicare con un qualsiasi comproprietario e la comunicazione è valida per tutti.
Tutti i comproprietari sono solidalmente responsabili per gli obblighi derivanti dall'azione (ad esempio, il pagamento dei conferimenti dovuti).
Quando si applica
- Tre soci hanno in comproprietà un'azione: devono designare un rappresentante per esercitare il diritto di voto in assemblea.
- Un comproprietario riceve la convocazione dell'assemblea: la convocazione è valida per tutti anche se gli altri non l'hanno ricevuta.
- I comproprietari non versano il saldo del conferimento: la società può chiedere l'intero importo a uno qualsiasi di loro.
- Due eredi ereditano una singola azione e devono nominare un rappresentante per riscuotere i dividendi.
Cosa questo articolo non dice
- La divisione materiale di un'azione in più certificati (non prevista dall'art. 2347).
- I diritti di voto dei singoli comproprietari senza un rappresentante comune (non possono votare individualmente).
- Le modalità di nomina del rappresentante comune (rimandate agli artt. 1105-1106).
- La responsabilità della società verso i comproprietari (l'articolo regola solo le obbligazioni dei comproprietari verso la società).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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