Cessazione degli amministratori - Art. 2385
Cessazione degli amministratori: rinunzia con effetto immediato o differito, scadenza termine, iscrizione registro imprese entro trenta giorni.
L'amministratore che rinunzia all'ufficio deve darne comunicazione scritta al consiglio d'amministrazione e al presidente del collegio sindacale. La rinunzia ha effetto immediato, se rimane in carica la maggioranza del consiglio di amministrazione, o, in caso contrario, dal momento in cui la maggioranza del consiglio si è ricostituita in seguito all'accettazione dei nuovi amministratori. La cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il consiglio di amministrazione è stato ricostituito. La cessazione degli amministratori dall'ufficio per qualsiasi causa deve essere iscritta entro trenta giorni nel registro delle imprese a cura del collegio sindacale.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Se un amministratore si dimette, deve comunicarlo per iscritto al consiglio di amministrazione e al presidente del collegio sindacale. La rinunzia ha effetto subito se la maggioranza del consiglio rimane in carica; altrimenti diventa efficace solo quando la maggioranza si ricostituisce con l'accettazione di nuovi amministratori.
Se gli amministratori cessano per scadenza del termine, la loro cessazione ha effetto solo dal momento in cui il consiglio di amministrazione è stato ricostituito. Per ogni causa di cessazione, il collegio sindacale deve iscrivere la cessazione nel registro delle imprese entro trenta giorni.
Quando si applica
- Un amministratore si dimette, ma il consiglio conserva la maggioranza dei membri: la sua uscita è immediata.
- Un amministratore si dimette e il consiglio perde la maggioranza: la cessazione è sospesa fino a quando nuovi amministratori non accettano la carica.
- Il mandato di tutti gli amministratori scade contemporaneamente: rimangono in carica fino alla ricostituzione del consiglio.
- Il collegio sindacale riceve la comunicazione di dimissioni e deve provvedere all'iscrizione nel registro delle imprese entro trenta giorni.
Cosa questo articolo non dice
- Non disciplina la revoca degli amministratori da parte dell'assemblea (regolata dall'art. 2383).
- Non riguarda le cause di ineleggibilità o decadenza (art. 2382).
- Non stabilisce gli effetti della cessazione sulla rappresentanza della società (art. 2384).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 2385 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.