Art. 2394 Codice Civile

Azione dei creditori contro amministratori Art. 2394

Gli amministratori rispondono verso i creditori sociali se non tutelano l'integrità del patrimonio e questo diventa insufficiente a pagare i debiti.

Testo ufficiale Art. 2394 Codice Civile — Italia

Gli amministratori rispondono verso i creditori sociali per l'inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell'integrità del patrimonio sociale. L'azione può essere proposta dai creditori quando il patrimonio sociale risulta insufficiente al soddisfacimento dei loro crediti. La rinunzia all'azione da parte della società non impedisce l'esercizio dell'azione da parte dei creditori sociali. La transazione può essere impugnata dai creditori sociali soltanto con l'azione revocatoria quando ne ricorrono gli estremi.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questa norma disciplina la responsabilità diretta degli amministratori nei confronti dei soggetti che vantano crediti verso la società. Gli amministratori hanno il dovere di gestire le risorse aziendali in modo da preservare la garanzia patrimoniale generica destinata al soddisfacimento dei debiti sociali.

L'azione da parte dei creditori è subordinata alla verifica che il patrimonio sociale sia diventato insufficiente a coprire i loro crediti. Eventuali rinunce della società al proprio diritto di risarcimento non impediscono ai creditori di agire, mentre eventuali accordi transattivi tra società e amministratori possono essere contestati dai creditori esclusivamente tramite l'azione revocatoria.

Quando si applica

  • Un fornitore non viene pagato perché gli amministratori hanno impoverito le casse sociali svendendo i beni dell'azienda
  • Una banca non può recuperare un finanziamento poiché la gestione ha dilapidato il patrimonio sociale rendendolo incapiente
  • I creditori decidono di agire contro la dirigenza anche se l'assemblea dei soci ha deliberato di perdonare il danno causato dagli amministratori

Cosa questo articolo non dice

  • I danni subiti direttamente dal patrimonio del singolo socio o di un terzo, che sono regolati dall'Art. 2395
  • Il danno subito dalla società quando le risorse aziendali restano comunque sufficienti a saldare tutti i debiti, disciplinato dall'Art. 2392 e dall'Art. 2393
  • L'esercizio dell'azione di responsabilità nell'ambito delle procedure concorsuali o fallimentari, disciplinato dall'Art. 2394-bis

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

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