Art. 2559 Codice Civile

Cessione crediti azienda: effetto dal registro, Art. 2559

Cessione crediti azienda: effetto da iscrizione registro, anche senza notifica. Debitore liberato se paga in buona fede all'alienante. Vale anche per usufrutto.

Testo ufficiale Art. 2559 Codice Civile — Italia

La cessione dei crediti relativi all'azienda ceduta, anche in mancanza di notifica al debitore o di sua accettazione, ha effetto, nei confronti dei terzi, dal momento dell'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese. Tuttavia il debitore ceduto è liberato se paga in buona fede all'alienante. Le stesse disposizioni si applicano anche nel caso di usufrutto dell'azienda, se esso si estende ai crediti relativi alla medesima.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

L'Art. 2559 disciplina il passaggio dei crediti quando un'azienda viene ceduta. La cessione dei crediti relativi all'azienda ha effetto verso i terzi dal momento in cui il trasferimento è iscritto nel registro delle imprese, anche se il debitore non è stato notificato o non ha accettato.

Tuttavia, il debitore è liberato se paga in buona fede all'alienante (il cedente) prima di avere conoscenza della cessione.

Le stesse disposizioni si applicano anche in caso di usufrutto dell'azienda, se l'usufrutto si estende ai crediti.

Quando si applica

  • Il titolare di un'azienda vende l'attività e il compratore incassa i crediti verso i clienti dopo l'iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese, anche se i clienti non sono stati avvisati.
  • Un debitore paga il vecchio proprietario dell'azienda dopo la vendita ma prima che il trasferimento sia iscritto nel registro, e il pagamento è considerato valido perché il debitore era in buona fede.
  • Dopo l'iscrizione del trasferimento, un creditore del vecchio proprietario tenta di pignorare i crediti dell'azienda, ma questi sono già passati al nuovo titolare.
  • Un'azienda è data in usufrutto e l'usufruttuario riscuote i crediti che fanno parte dell'azienda, secondo le stesse regole della cessione.

Cosa questo articolo non dice

  • Non disciplina il trasferimento dei debiti dell'azienda ceduta, che è regolato dall'Art. 2560.
  • Non riguarda la successione nei contratti in corso di esecuzione, che è oggetto dell'Art. 2558.
  • Non si applica alla cessione di crediti non relativi all'azienda ceduta, come crediti personali del cedente.
  • Non disciplina la validità della cessione tra le parti, che segue le regole generali del codice civile.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 2559 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile