Art. 2561 Codice Civile

Gestione e inventario nell'usufrutto: Art. 2561

L'usufruttuario deve usare la ditta, mantenere la destinazione e l'efficienza aziendale. Le differenze di inventario si regolano in danaro a fine usufrutto.

Testo ufficiale Art. 2561 Codice Civile — Italia

L'usufruttuario dell'azienda deve esercitarla sotto la ditta che la contraddistingue. Egli deve gestire l'azienda senza modificarne la destinazione e in modo da conservare l'efficienza dell'organizzazione e degli impianti e le normali dotazioni di scorte. Se non adempie a tale obbligo o cessa arbitrariamente dalla gestione dell'azienda, si applica l'art. 1015. La differenza tra le consistenze d'inventario all'inizio e al termine dell'usufrutto è regolata in danaro, sulla base dei valori correnti al termine dell'usufrutto.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'usufruttuario dell'azienda deve condurre l'attività mantenendo la ditta che la contraddistingue. Nella gestione sussiste l'obbligo di conservare la destinazione dell'azienda, preservando l'efficienza dell'organizzazione, degli impianti e le normali dotazioni di scorte.

In caso di inadempimento a tali obblighi o qualora l'usufruttuario cessi arbitrariamente dalla gestione dell'azienda, trova applicazione l'articolo 1015.

Alla conclusione dell'usufrutto, la differenza riscontrata tra le consistenze dell'inventario iniziale e di quello finale viene regolata in danaro, sulla base dei valori correnti al momento del termine dell'usufrutto.

Quando si applica

  • Un usufruttuario modifica la destinazione dell'azienda per svolgere un'attività diversa da quella originale.
  • L'usufruttuario interrompe ed abbandona arbitrariamente la gestione dell'azienda.
  • Al termine dell'usufrutto occorre regolare in danaro lo scostamento tra l'inventario iniziale e quello finale.
  • L'usufruttuario esercita l'azienda senza utilizzare la ditta che la contraddistingue.

Cosa questo articolo non dice

  • La disciplina specifica dell'affitto di azienda, contenuta nell'articolo 2562.
  • I divieti di concorrenza, regolati dall'articolo 2557.
  • La sorte dei debiti e dei crediti aziendali, disciplinata dagli articoli 2559 e 2560.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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