Omessa comunicazione conflitto interessi: Art. 2629-bis
L'amministratore di società quotate o vigilate che omette di comunicare il conflitto d'interessi è punito con la reclusione da uno a tre anni se causa danni.
L'amministratore o il componente del consiglio di gestione di una società con titoli quotati in mercati regolamentati italiani o di altro Stato dell'Unione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dell'articolo 116 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 , e successive modificazioni, ovvero di un soggetto sottoposto a vigilanza ai sensi del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 , del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 58 del 1998 , del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 , o del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124 , che viola gli obblighi previsti dall'articolo 2391, primo comma, è punito con la reclusione da uno a tre anni, se dalla violazione siano derivati danni alla società o a terzi.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma punisce l'amministratore o il componente del consiglio di gestione di società quotate, diffuse tra il pubblico in misura rilevante o sottoposte a vigilanza finanziaria che nasconde un proprio interesse in un'operazione sociale.
La sanzione penale scatta solo se l'amministratore viola gli doveri d'informazione stabiliti dall'articolo 2391, primo comma, e se da tale omissione derivano danni effettivi alla società oppure a terzi.
La pena prevista è la reclusione da uno a tre anni. Il reato si consuma unicamente quando si verifica un danno patrimoniale concreto.
Quando si applica
- Un amministratore di una società quotata approva l'acquisto di un immobile appartenente al proprio coniuge senza comunicare il proprio interesse, arrecando una perdita finanziaria alla società.
- Un componente del consiglio di gestione di una banca omette di dichiarare un interesse privato nell'erogazione di un finanziamento che diventa poi inesigibile.
- L'amministratore di una compagnia assicurativa assegna una consulenza a una società di sua proprietà senza informare il consiglio, generando un danno al patrimonio sociale.
Cosa questo articolo non dice
- La mancata comunicazione del conflitto d'interessi nelle società non quotate e non sottoposte a vigilanza speciale.
- L'omessa comunicazione che non provoca alcun danno alla società o a terzi, soggetta soltanto a responsabilità civile.
- La violazione formale degli obblighi d'informazione priva di conseguenze patrimoniali, disciplinata dall'articolo 2391.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
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