Art. 266 Codice Civile

Art. 266: Impugnazione del riconoscimento per interdizione

Il rappresentante dell'interdetto può impugnare il riconoscimento per incapacità da interdizione giudiziale; dopo la revoca, l'autore ha un anno per impugnare.

Testo ufficiale Art. 266 Codice Civile — Italia

Il riconoscimento può essere impugnato per l'incapacità che deriva da interdizione giudiziale dal rappresentante dell'interdetto e, dopo la revoca dell'interdizione, dall'autore del riconoscimento, entro un anno dalla data della revoca.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 266 del Codice Civile permette di impugnare il riconoscimento di un figlio quando chi lo ha fatto era sotto interdizione giudiziale, cioè legalmente incapace di agire. L'impugnazione può essere presentata dal rappresentante legale dell'interdetto (ad esempio il tutore) durante il periodo di interdizione.

Se l'interdizione viene successivamente revocata, la persona che aveva effettuato il riconoscimento può impugnarlo personalmente, ma deve farlo entro un anno dalla data della revoca. Questo termine è perentorio.

L'impugnazione si basa esclusivamente sull'incapacità derivante dall'interdizione giudiziale, non su altri vizi del consenso o difetti di veridicità.

Quando si applica

  • Una persona dichiarata interdetta dal tribunale riconosce un figlio mentre è sotto interdizione; il tutore dell'interdetto può impugnare il riconoscimento.
  • Dopo la revoca dell'interdizione, la persona che aveva riconosciuto il figlio durante l'interdizione decide di contestarlo e lo fa entro un anno dalla revoca.
  • Il curatore dell'interdetto viene a sapere che l'assistito ha riconosciuto un figlio durante l'interdizione e agisce in giudizio per far dichiarare invalido il riconoscimento.
  • Un uomo, dopo la revoca dell'interdizione, scopre che il riconoscimento fatto durante l'incapacità non corrisponde alla realtà biologica e lo impugna entro l'anno.

Cosa questo articolo non dice

  • Non si applica all'impugnazione del riconoscimento per violenza morale o fisica, che è disciplinata dall'articolo 265.
  • Non riguarda l'impugnazione per difetto di veridicità biologica (c.d. disconoscimento), regolata da altre norme.
  • Non si applica se l'incapacità deriva da interdizione legale o da minore età; solo l'interdizione giudiziale è coperta.

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