Nullità dei patti sull'onere della prova - Art. 2698
L'art. 2698 c.c. dichiara nulli i patti che alterano l'onere della prova in caso di diritti indisponibili o eccessiva difficoltà.
Sono nulli i patti con i quali è invertito ovvero è modificato l'onere della prova, quando si tratta di diritti di cui le parti non possono disporre o quando l'inversione o la modificazione ha per effetto di rendere a una delle parti eccessivamente difficile l'esercizio del diritto.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo stabilisce quando un accordo tra le parti che modifica o inverte il cosiddetto 'onere della prova' (cioè chi deve dimostrare un fatto in giudizio) è nullo. Di solito, chi avanza una pretesa deve provare i fatti che la sostengono; chi eccepisce un'eccezione deve provare i fatti su cui si basa. L'articolo impedisce che le parti, con un contratto, stravolgano questa regola in due casi: quando il diritto in gioco è 'indisponibile' (come quelli legati allo stato civile, alla capacità, o ai diritti fondamentali) oppure quando la modifica rende per una parte eccessivamente difficile esercitare il proprio diritto.
Quando si applica
- Un contratto di locazione che impone all'inquilino di provare l'inadempimento del locatore, mentre normalmente sarebbe il locatore a dover dimostrare di aver adempiuto.
- Un accordo tra coniugi in sede di separazione che obbliga uno di essi a dimostrare l'infedeltà dell'altro per ottenere l'addebito, trattandosi di diritto indisponibile.
- Una clausola in un contratto di assicurazione che impone all'assicurato di provare che il sinistro non è dovuto a sua colpa grave, rendendo eccessivamente difficile ottenere il risarcimento.
- Un patto tra eredi che inverte l'onere della prova per dimostrare la paternità, diritto indisponibile.
- Un accordo tra datore di lavoro e lavoratore che sposta sul lavoratore l'onere di provare la legittimità del licenziamento, rendendo difficile l'esercizio del diritto alla reintegrazione.
Cosa questo articolo non dice
- Patti che invertono l'onere della prova per diritti disponibili (es. contratti commerciali ordinari) non sono automaticamente nulli.
- Presunzioni legali stabilite dalla legge non sono regolate da questo articolo.
- Modifiche dell'onere della prova che non rendono eccessivamente difficile l'esercizio del diritto e riguardano diritti disponibili possono essere valide.
- L'articolo non si applica a patti processuali che riguardano la prova in giudizio, ma solo a patti sostanziali.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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