Art. 2758 Codice Civile

Privilegio per crediti tributi indiretti – Art. 2758

Privilegio per tributi indiretti sui mobili. Include rivalsa IVA. Per successione non prevale su creditori con separazione.

Testo ufficiale Art. 2758 Codice Civile — Italia

Crediti per tributi indiretti. I crediti dello Stato per i tributi indiretti hanno privilegio sui mobili ai quali i tributi si riferiscono e sugli altri beni indicati dalle leggi relative, con l'effetto da esse stabilito. Eguale privilegio hanno i crediti di rivalsa verso il cessionario ed il committente previsti dalle norme relative all'imposta sul valore aggiunto, sui beni che hanno formato oggetto della cessione o ai quali si riferisce il servizio. Il privilegio, per quanto riguarda l'imposta di successione, non ha effetto in pregiudizio dei creditori che hanno esercitato il diritto di separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo attribuisce allo Stato un privilegio speciale sui beni mobili per i tributi indiretti (come l'IVA o l'imposta di successione). Il privilegio grava sui mobili a cui il tributo si riferisce. Per l'IVA, il privilegio copre anche i crediti di rivalsa del cedente o del committente verso il cessionario o il committente, sui beni ceduti o su cui è stato eseguito il servizio.

Per l'imposta di successione, il privilegio non ha effetto nei confronti dei creditori che hanno esercitato il diritto di separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede. Questo significa che tali creditori possono soddisfarsi sui beni ereditari prima dello Stato.

Quando si applica

  • Un contribuente non paga l'IVA su una vendita di mobili: lo Stato può rivalersi su quei mobili con privilegio.
  • Un'impresa cede un macchinario e non incassa l'IVA dal cliente: il credito di rivalsa è coperto dal privilegio sul macchinario.
  • Un erede accetta l'eredità, ma un creditore del defunto esercita la separazione dei beni: il privilegio dello Stato per l'imposta di successione non prevale su quel creditore.
  • Un contribuente non paga l'imposta di registro su un contratto di locazione di un bene mobile: lo Stato ha privilegio su quel mobile.
  • Un'azienda di servizi non versa l'IVA su una prestazione: il privilegio grava sui beni oggetto del servizio.

Cosa questo articolo non dice

  • Non copre i tributi diretti (come l'IRPEF) – per quelli vedi l'art. 2752.
  • Non si applica ai beni immobili – il privilegio riguarda solo i mobili.
  • Non riguarda i crediti previdenziali o assicurativi – sono disciplinati dagli artt. 2753 e 2754.
  • Non si estende automaticamente a tutti i crediti erariali – solo a quelli specificamente indicati dalla legge.

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