Contributi bonifica e miglioramento - privilegio Art. 2775
Privilegio sugli immobili per contributi di bonifica e miglioramento (art. 2775 c.c.) - subordinato per il miglioramento a leggi speciali.
I crediti per i contributi indicati dall'art. 864 sono privilegiati sugli immobili che traggono beneficio dalle opere di bonifica o di miglioramento. La costituzione del privilegio per le opere di miglioramento è subordinata all'osservanza delle leggi speciali.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 2775 del Codice Civile riconosce un privilegio speciale sugli immobili a favore dei crediti per i contributi dovuti per opere di bonifica e di miglioramento. Il privilegio grava sugli immobili che traggono effettivo beneficio dalle opere stesse.
Per i contributi relativi a opere di miglioramento, il privilegio si costituisce solo se sono state osservate le leggi speciali che disciplinano tali opere. Ciò significa che non basta la semplice esecuzione dei lavori: occorre rispettare le procedure e le formalità previste dalla normativa di settore.
L'articolo fa riferimento all'art. 864 del Codice Civile, che a sua volta definisce i contributi per opere di bonifica e di miglioramento. Il privilegio consente al creditore di soddisfarsi con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita forzata dell'immobile, prima di altri creditori non privilegiati.
Quando si applica
- Un consorzio di bonifica ha realizzato un canale di drenaggio che beneficia un terreno agricolo; il proprietario non ha pagato il contributo dovuto e il consorzio può far valere il privilegio sull'immobile.
- Un ente pubblico ha finanziato opere di miglioramento fondiario (ad esempio, terrazzamenti) su un appezzamento di montagna, ma il proprietario non ha rispettato le leggi speciali; il privilegio non si costituisce.
- Un acquirente di un terreno scopre che pende un credito per contributi di bonifica non pagati dal precedente proprietario; il privilegio segue il fondo e il nuovo proprietario rischia di subire l'esecuzione forzata.
- Un creditore per contributi di bonifica partecipa a una procedura esecutiva immobiliare e chiede di essere collocato in via preferenziale rispetto ad altri creditori chirografari.
- Un agricoltore ha pagato ratealmente un contributo per un'opera di miglioramento, ma dopo la scadenza il consorzio non ha rispettato le leggi speciali; il privilegio non è opponibile.
Cosa questo articolo non dice
- Non riguarda crediti per lavori di ordinaria manutenzione o riparazione su un immobile, che non siano opere di bonifica o miglioramento ai sensi dell'art. 864.
- Non si applica a beni mobili; il privilegio è esclusivamente su immobili che traggono beneficio dalle opere.
- Non copre contributi non previsti dall'art. 864, come tasse o tributi diversi disciplinati da altre norme (es. art. 2772 per tributi indiretti).
- Non opera automaticamente per opere di miglioramento: se il creditore non ha osservato le leggi speciali, il privilegio non sorge, anche se il credito è valido.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 2775 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.