Diritti dell'adottato verso famiglia d'origine, Art. 300
L'adottato conserva diritti e doveri verso la famiglia d'origine; l'adozione non crea vincoli tra adottante e parenti dell'adottato, salvo eccezioni.
L'adottato conserva tutti i diritti e i doveri verso la sua famiglia di origine, salve le eccezioni stabilite dalla legge. L'adozione non induce alcun rapporto civile tra l'adottante e la famiglia dell'adottato né tra l'adottato e i parenti dell'adottante, salve le eccezioni stabilite dalla legge.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'adozione non cancella i legami con la famiglia di origine. L'adottato conserva verso di essa tutti i diritti e i doveri che aveva prima, come se non fosse stato adottato, salvo eccezioni di legge.
D'altra parte, l'adozione non crea alcun rapporto giuridico tra l'adottante e i parenti dell'adottato, né tra l'adottato e i parenti dell'adottante. Per esempio, l'adottato non diventa parente dei fratelli o dei genitori dell'adottante.
La legge può prevedere eccezioni a queste regole, ma in linea di principio l'adozione è limitata al rapporto diretto tra adottante e adottato.
Quando si applica
- Un figlio adottato eredita ancora dai suoi genitori biologici.
- Un adottato non ha obbligo di mantenimento verso i nonni adottivi.
- Un adottante non ha diritti successori sui beni dei parenti dell'adottato.
- L'adottato conserva il diritto di visita verso i fratelli biologici.
Cosa questo articolo non dice
- Il cambiamento del cognome dell'adottato (regolato dall'art. 299).
- La revoca dell'adozione (artt. 305-309).
- I diritti successori dell'adottato nei confronti dell'adottante (art. 304).
- L'assenso dei genitori all'adozione (art. 297).
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