Art. 297 Codice Civile

Assenso per adozione: genitori e coniuge - Art. 297

Art. 297 richiede l'assenso dei genitori e del coniuge per l'adozione. Il tribunale può procedere se il rifiuto è ingiustificato o impossibile.

Testo ufficiale Art. 297 Codice Civile — Italia

Assenso del coniuge o dei genitori. Per l'adozione è necessario l'assenso dei genitori dello adottando e l'assenso del coniuge dell'adottante e dello adottando, se coniugati e non legalmente separati. Quando è negato l'assenso previsto dal primo comma, il tribunale, sentiti gli interessati, su istanza dello adottante, può, ove ritenga il rifiuto ingiustificato o contrario all'interesse dell'adottando, pronunziare ugualmente l'adozione, salvo che si tratti dell'assenso dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale o del coniuge, se convivente, dell'adottante o dell'adottando. Parimenti il tribunale può pronunziare l'adozione quando è impossibile ottenere l'assenso per incapacità o irreperibilità delle persone chiamate ad esprimerlo.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Per adottare una persona, la legge richiede il consenso (assenso) dei genitori di chi viene adottato e del coniuge di chi adotta e di chi viene adottato, se sono sposati e non separati legalmente. Se uno di questi rifiuta il consenso, il tribunale può comunque decidere di procedere con l'adozione, purché ritenga il rifiuto ingiustificato o contrario all'interesse dell'adottando.

Tuttavia, il tribunale non può superare il rifiuto quando il consenso è negato da un genitore che esercita la responsabilità genitoriale o dal coniuge che convive con l'adottante o con l'adottando. Inoltre, se non è possibile ottenere il consenso perché la persona è incapace o non rintracciabile, il tribunale può pronunciare l'adozione ugualmente.

Quando si applica

  • Una coppia sposata vuole adottare un bambino, ma il padre del bambino (che non ha la responsabilità genitoriale) si rifiuta di dare il consenso.
  • Una persona single vuole adottare un bambino, ma il coniuge della persona, da cui è separata legalmente, non dà il consenso.
  • I genitori del bambino sono irreperibili perché scomparsi, e non si può ottenere il loro assenso.
  • Un genitore che ha la responsabilità genitoriale si rifiuta senza motivo valido: il tribunale non può procedere contro il suo rifiuto.
  • Un adottante sposato convive con il coniuge, ma il coniuge rifiuta il consenso: il tribunale non può procedere.

Cosa questo articolo non dice

  • Non riguarda i requisiti di età o idoneità dell'adottante, trattati altrove nel codice.
  • Non dice cosa succede se il consenso inizialmente dato viene ritirato.
  • Non copre le procedure per l'adozione internazionale, che sono disciplinate da altre norme.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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