Rimborso spese chiamato rinunciante - Art. 461
Art. 461 stabilisce che se il chiamato rinuncia all'eredità, le spese per gli atti conservativi di cui all'art. 460 sono a carico dell'eredità.
Se il chiamato rinunzia all'eredità, le spese sostenute per gli atti indicati dall'articolo precedente sono a carico dell'eredità.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma si applica quando la persona chiamata all'eredità (chiamato) decide di rinunciare. Prevede che le spese da lui sostenute per gli atti indicati dall'articolo 460 (ad esempio, conservazione dei beni, pagamento di debiti urgenti, atti di amministrazione temporanea) vengano rimborsate dall'eredità stessa.
Il rimborso è limitato alle spese per quegli atti specifici. Se il chiamato accetta l'eredità, la norma non dice nulla: le spese restano a suo carico oppure si confondono con l'accettazione? Il codice non lo chiarisce in questo articolo. La disposizione copre solo il caso della rinuncia.
Quando si applica
- Un chiamato paga di tasca propria le riparazioni urgenti al tetto della casa ereditata, poi rinuncia all'eredità: l'eredità deve rimborsargli quelle spese.
- Il chiamato anticipa le spese funerarie del defunto, poi rinuncia: l'eredità è tenuta a restituire l'importo.
- Il chiamato paga un debito scaduto del defunto per evitare un pignoramento, successivamente rinuncia: l'eredità copre quella somma.
- Il chiamato incarica un perito per la stima dei beni ereditari, poi rinuncia: l'eredità rimborsa il costo della perizia.
- Il chiamato assume un avvocato per difendere l'eredità in una causa pendente, poi rinuncia: l'eredità paga le parcelle legali.
Cosa questo articolo non dice
- Spese sostenute dal chiamato dopo l'accettazione dell'eredità (l'articolo parla solo di rinuncia).
- Spese per atti diversi da quelli elencati nell'articolo 460 (ad esempio, spese di viaggio o consulenze non urgenti).
- Situazioni in cui il chiamato non ha ancora formalmente rinunciato ma sta solo valutando (il rimborso scatta solo con la rinuncia effettiva).
- Il diritto al rimborso se il chiamato è anche erede per rappresentazione o altro titolo (la norma si applica al chiamato in senso stretto).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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