Art. 457 Codice Civile

Delazione eredità: legge o testamento - Art. 457

Art. 457 c.c.: eredità per legge o testamento; successione legittima solo se manca quella testamentaria; diritti dei legittimari intoccabili.

Testo ufficiale Art. 457 Codice Civile — Italia

L'eredità si devolve per legge o per testamento. Non si fa luogo alla successione legittima se non quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria. Le disposizioni testamentarie non possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 457 stabilisce che l'eredità può essere devoluta in due modi: per legge o per testamento. La successione legittima (cioè senza testamento) scatta solo quando manca, in tutto o in parte, un testamento valido.

Se esiste un testamento, questo prevale, ma non può togliere i diritti che la legge riserva ai cosiddetti legittimari, cioè i familiari più stretti (coniuge, figli, genitori) che hanno diritto a una quota minima dell'eredità.

In pratica, se qualcuno muore senza testamento, l'eredità va ai parenti secondo le regole della successione legittima. Se invece c'è un testamento, si segue quello, ma solo per la parte non riservata ai legittimari.

Quando si applica

  • Una persona muore senza testamento; i figli e il coniuge devono sapere come si divide l'eredità per legge.
  • Una persona fa testamento lasciando tutto a un amico, ma ha un figlio che la legge considera legittimario; il figlio può contestare.
  • Un testamento lascia metà dei beni a un parente lontano e metà al coniuge; il coniuge potrebbe avere diritto a più della metà come legittimario.
  • Una persona muore e lascia un testamento che però non copre tutti i beni (es. dimentica di disporre di un conto corrente); quella parte va ai parenti per legge.

Cosa questo articolo non dice

  • L'ordine dei successibili legittimi (è stabilito dagli articoli 467 e seguenti).
  • Le quote precise dei legittimari (sono previste dagli articoli 536 e seguenti).
  • La capacità di testare (disciplinata dall'art. 462).

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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