Art. 488 Codice Civile

Termine giudiziale e beneficio d'inventario Art. 488

Se l'autorita' giudiziaria fissa un termine a norma dell'art. 481, il chiamato non in possesso deve compiere anche l'inventario entro tale scadenza.

Testo ufficiale Art. 488 Codice Civile — Italia

Il chiamato all'eredità,che non è nel possesso di beni ereditari, qualora gli sia stato assegnato un termine a norma dell'art. 481, deve, entro detto termine, compiere anche l'inventario; se fa la dichiarazione e non l'inventario, è considerato erede puro e semplice. L'autorità giudiziaria può accordare una dilazione.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando un terzo chiede al giudice di fissare un termine entro cui il chiamato all'eredita' deve dichiarare se accetta o rinunzia, il chiamato che non ha il possesso dei beni ereditari si trova di fronte a una scadenza rigida. Se intende accettare mantenendo la responsabilita' limitata ai soli beni del defunto, non puo' limitarsi a dichiarare di volere il beneficio d'inventario.

In questo caso, entro lo stesso termine stabilito dall'autorita' giudiziaria occorre anche completare la redazione dell'inventario dei beni. Se la persona rilascia la dichiarazione di accettazione beneficiata ma non completa l'inventario prima che il termine scada, la legge la considera erede puro e semplice, facendola rispondere dei debiti ereditari anche con il proprio patrimonio personale.

Qualora il tempo concesso risulti insufficiente per ultimare le operazioni di inventario, l'autorita' giudiziaria ha il potere di concedere una dilazione.

Quando si applica

  • Un creditore del defunto ottiene dal tribunale la fissazione di un termine per la decisione dell'erede non in possesso dei beni, il quale vuole accettare con beneficio d'inventario.
  • Un chiamato che non possiede i beni ereditari dichiara di accettare con beneficio d'inventario entro la scadenza fissata dal giudice, ma fa scadere il termine senza aver redatto l'inventario.
  • Un erede non possessore chiede una proroga al giudice perche' il tempo fissato per l'accettazione non basta a completare le stime e la redazione dell'inventario.

Cosa questo articolo non dice

  • I casi in cui il chiamato all'eredita' si trova gia' nel possesso effettivo dei beni ereditari, regolati dall'art. 485.
  • La procedura iniziale per la fissazione del termine per accettare l'eredita' su istanza degli interessati, disciplinata dall'art. 481.
  • La disciplina speciale e i termini di favore previsti per gli incapaci chiamati all'eredita', regolati dall'art. 489.

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