Effetti del beneficio d'inventario Art. 490
Separazione patrimoniale tra defunto ed erede: l'erede non è tenuto oltre i beni ereditari e i creditori ereditari hanno preferenza.
L'effetto del beneficio d'inventario consiste nel tener distinto il patrimonio del defunto da quello dell'erede. Conseguentemente: 1) l'erede conserva verso l'eredità tutti i diritti e tutti gli obblighi che aveva verso il defunto, tranne quelli che si sono estinti per effetto della morte; 2) l'erede non è tenuto al pagamento dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore dei beni a lui pervenuti; 3) i creditori dell'eredità e i legatari hanno preferenza sul patrimonio ereditario di fronte ai creditori dell'erede. Essi però non sono dispensati dal domandare la separazione dei beni, secondo le disposizioni del capo seguente, se vogliono conservare questa preferenza anche nel caso che l'erede decada dal beneficio d'inventario o vi rinunzi.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il beneficio d'inventario separa il patrimonio del defunto da quello dell'erede. L'erede conserva verso l'eredità tutti i diritti e obblighi che aveva verso il defunto, tranne quelli estinti per morte.
L'erede non è tenuto a pagare i debiti ereditari e i legati oltre il valore dei beni ricevuti. I creditori dell'eredità e i legatari hanno preferenza sul patrimonio ereditario rispetto ai creditori dell'erede. Per conservare questa preferenza anche se l'erede decade dal beneficio o vi rinuncia, devono chiedere la separazione dei beni secondo le disposizioni del capo seguente.
Quando si applica
- Un erede accetta con beneficio d'inventario un'eredità che include un immobile e debiti. Se i debiti superano il valore dell'immobile, l'erede non deve pagare la differenza con i propri beni.
- Un creditore del defunto vuole essere pagato prima dei creditori personali dell'erede. Con il beneficio d'inventario, ha preferenza sul patrimonio ereditario, ma deve chiedere la separazione dei beni per mantenere la preferenza in caso di decadenza dell'erede.
- Un legatario a cui è stato lasciato un oggetto di valore può pretendere di riceverlo dal patrimonio ereditario, con precedenza sui creditori personali dell'erede, purché richieda la separazione dei beni.
- L'erede che aveva un credito verso il defunto (es. un prestito) può farlo valere nei confronti dell'eredità, a meno che non si sia estinto per morte del debitore.
Cosa questo articolo non dice
- Non riguarda la procedura per redigere l'inventario (art. 484) né la decadenza dal beneficio per omissioni (art. 494).
- Non riguarda la liquidazione dell'eredità in caso di opposizione (art. 498-499).
- Non riguarda la fissazione del termine per l'accettazione da parte dell'autorità giudiziaria (art. 481).
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