Diritti dei creditori separatisti Art. 514
L'articolo 514 regola il soddisfacimento dei creditori del defunto sui beni ereditari separati e la preferenza dei creditori sui legatari.
I creditori e i legatari che hanno esercitato la separazione hanno diritto di soddisfarsi sui beni separati a preferenza dei creditori e dei legatari che non l'hanno esercitata, quando il valore della parte di patrimonio non separata sarebbe stato sufficiente a soddisfare i creditori e i legatari non separatisti. Fuori di questo caso, i creditori e i legatari non separatisti possono concorrere con coloro che hanno esercitato la separazione; ma, se parte del patrimonio non è stata separata, il valore di questa si aggiunge al prezzo dei beni separati per determinare quanto spetterebbe a ciascuno dei concorrenti, e quindi si considera come attribuito integralmente ai creditori e ai legatari non separatisti. Quando la separazione è esercitata da creditori e legatari, i creditori sono preferiti ai legatari. La preferenza è anche accordata, nel caso previsto dal comma precedente, ai creditori non separatisti di fronte ai legatari separatisti. Restano salve in ogni caso le cause di prelazione.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando si apre una successione, la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede tutela i creditori del defunto e i legatari dal rischio che il patrimonio ereditario si confonda con quello dell'erede. Questa norma stabilisce come si distribuisce il ricavato dei beni tra chi ha esercitato il diritto di separazione e chi non lo ha fatto.
Chi ha chiesto la separazione ha diritto di soddisfarsi sui beni separati prima dei creditori e legatari non separatisti, a condizione che il valore dei beni non separati fosse sufficiente a ripagare questi ultimi. Se invece il resto del patrimonio ereditario non era sufficiente, i non separatisti possono concorrere sui beni separati; in questo caso, il valore della parte non separata viene calcolato nella quota dei non separatisti.
In qualunque situazione di concorso, la legge stabilisce una gerarchia precisa: i creditori del defunto hanno sempre la precedenza sui legatari, anche quando un creditore non ha chiesto la separazione e il legatario sì. Restano comunque validi i diritti di preferenza preesistenti, come ipoteche o privilegi.
Quando si applica
- Un creditore del defunto che ha chiesto la separazione di un immobile ereditaria e pretende di essere pagato con precedenza rispetto agli altri creditori che non l'hanno richiesta.
- Un legatario che ha chiesto la separazione di un dipinto e entra in conflitto con un creditore del defunto che non ha chiesto la separazione.
- La divisione del denaro ricavato dalla vendita di un bene separato quando l'altra parte del patrimonio del defunto non è sufficiente a coprire tutti i debiti della successione.
Cosa questo articolo non dice
- Il termine entro cui creditori e legatari devono chiedere la separazione dei beni (disciplinato dall'articolo 516).
- Le modalità pratiche per iscrivere o chiedere la separazione su beni mobili e immobili (disciplinate dagli articoli 517 e 518).
- L'oggetto e la definizione generale della separazione dei beni del defunto (disciplinati dall'articolo 512).
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