Art. 592 Codice Civile

Figli riconosciuti: limiti testamentari - Art. 592

Art. 592: limite testamentario per figli riconosciuti con discendenti legittimi. Dichiarato incostituzionale dalla Corte Cost. nel 1970.

Testo ufficiale Art. 592 Codice Civile — Italia

Se vi sono discendenti legittimi, i figli , quando la filiazione è stata riconosciuta o dichiarata, non possono ricevere per testamento più di quanto avrebbero ricevuto se la successione si fosse devoluta in base alla legge. I figli riconoscibili, quando la filiazione risulta nei modi indicati dall'art. 279, non possono ricevere più di quanto, secondo la disposizione del comma precedente, potrebbero conseguire se la filiazione fosse stata riconosciuta o dichiarata.

  • (22) -------------- AGGIORNAMENTO (22) La Corte Costituzionale, con sentenza 18 - 28 dicembre 1970, n. 205 (in G.U. 1a s.s. 30/12/1970, n. 329), ha dichiarato, ai sensi dell' art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 , l'illegittimità costituzionale del presente articolo.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 592 del Codice Civile regolava la capacità di ricevere per testamento dei figli riconosciuti o riconoscibili quando esistevano discendenti legittimi. Stabiliva che tali figli non potevano ricevere, per testamento, una quota superiore a quella che avrebbero ottenuto se la successione fosse stata devoluta per legge, cioè in assenza di testamento.

La stessa limitazione valeva per i figli riconoscibili, quando la filiazione risultava nei modi indicati dall'articolo 279. Tuttavia, l'articolo 592 è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 205 del 1970, e pertanto non è più applicabile.

Quando si applica

  • Un padre con un figlio legittimo e un figlio naturale riconosciuto redige un testamento lasciando al figlio naturale una quota maggiore di quella che gli spetterebbe per legge.
  • Un testatore ha due figli legittimi e un figlio riconoscibile (la cui filiazione risulta dall'atto di nascita) e nel testamento attribuisce a quest'ultimo un legato superiore alla sua quota intestata.
  • Un testatore, pur avendo discendenti legittimi, nomina erede universale il figlio riconosciuto, ignorando il limite previsto dall'articolo.

Cosa questo articolo non dice

  • La situazione in cui non vi siano discendenti legittimi: l'articolo non si applica.
  • La determinazione della quota di legittima (riserva) per i figli naturali, che è regolata da altre norme.
  • L'articolo è ancora in vigore: in realtà è stato dichiarato incostituzionale e non ha più effetto.
  • I figli non riconosciuti né riconoscibili: l'articolo non li riguarda.

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