Condizione di non fare o non dare (Art. 638)
L'art. 638 c.c. stabilisce che la condizione di non fare o non dare per tempo indeterminato si considera risolutiva, salvo contraria volontà del testatore.
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che l'erede o il legatario non faccia o non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 638 del Codice Civile regola il caso in cui un testatore subordini la propria disposizione alla condizione che l'erede o il legatario non faccia o non dia qualcosa, senza fissare un termine per l'adempimento. In questa situazione, la legge presume che la condizione sia risolutiva: l'erede o legatario acquista immediatamente il bene, ma lo perde se la condizione si verifica.
Tuttavia, questa presunzione può essere superata se dal testamento risulta una volontà contraria del testatore. In tal caso, la condizione potrebbe essere sospensiva, oppure essere interpretata diversamente.
La disposizione non si applica se è previsto un termine specifico per l'adempimento della condizione di non fare o non dare: in quel caso si applicano le regole generali sul termine.
Quando si applica
- Un testatore lascia un appartamento al nipote a condizione che non fumi mai. Il nipote acquista subito l'appartamento, ma se fuma lo perde.
- Un testatore lascia un legato di denaro a condizione che il legatario non si sposi. Il legatario riceve il denaro, ma se si sposa deve restituirlo.
- Un testatore dispone che l'erede non venda un terreno per tutta la vita. Poiché il tempo è indeterminato, la condizione è risolutiva: l'erede possiede il terreno ma se lo vende perde l'eredità.
- Un testatore lascia un quadro a condizione che il legatario non lo dia a un museo. Se il legatario lo dona a un museo, la disposizione si risolve.
Cosa questo articolo non dice
- Credere che la condizione di non fare o non dare sia sempre sospensiva (invece è risolutiva per default).
- Pensare che si applichi anche quando è stabilito un termine determinato (invece si applicano le norme sul termine).
- Ritenere che l'articolo 638 regoli anche le condizioni di fare o dare (riguarda solo il non fare o non dare).
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