Art. 666 Codice Civile

Trasmissione della facoltà di scelta all'erede - Art. 666

In un legato di genere o alternativo, se l'onerato o legatario non ha scelto, la facoltà passa all'erede. La scelta fatta è irrevocabile.

Testo ufficiale Art. 666 Codice Civile — Italia

Tanto nel legato di genere quanto in quello alternativo, se l'onerato o il legatario a cui compete la scelta non ha potuto farla, la facoltà di scegliere si trasmette al suo erede. La scelta fatta è irretrattabile.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questo articolo stabilisce che, nei legati di genere (cioè quando è lasciata una cosa determinata solo nel genere, come un cavallo o una somma di denaro) e nei legati alternativi (quando tra più cose una sola deve essere data), il diritto di scegliere si trasmette all'erede della persona che avrebbe dovuto scegliere, se questa non ha potuto esercitarlo.

La scelta una volta compiuta non può essere revocata, né da chi l'ha fatta né dai suoi eredi.

Quando si applica

  • Il testatore lascia al legatario 'un'automobile' senza specificare il modello; l'erede onerato della scelta muore prima di decidere, e la facoltà passa al suo erede.
  • In un legato alternativo che prevede la scelta tra un quadro e un orologio, il legatario designato a scegliere viene dichiarato incapace prima di esercitare la scelta; il diritto passa al suo erede.
  • L'onerato (la persona gravata dall'obbligo di dare il legato) è irreperibile e non può scegliere; la facoltà si trasmette al suo erede, che potrà decidere quale cosa dare.
  • Il legatario a cui spetta la scelta in un legato di genere (es. 'cento sacchi di grano') muore subito dopo il testatore senza aver scelto; il suo erede acquista il diritto di scegliere il grano da consegnare.

Cosa questo articolo non dice

  • Non si applica ai legati di specie (cosa determinata), dove non c'è scelta da esercitare (disciplinati dagli artt. 667 e seguenti).
  • Non riguarda la revoca della scelta dopo che è stata fatta: l'articolo stesso dichiara la scelta irrevocabile, ma non dice cosa succede se la scelta è viziata (per esempio per errore o dolo).
  • Non si occupa del caso in cui l'erede a cui si trasmette la facoltà non voglia o non possa scegliere: la norma non prevede un ulteriore passaggio, e la soluzione va cercata in altre disposizioni sulla successione.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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