Art. 772 Codice Civile

Donazione periodica: estinzione alla morte - Art. 772

La donazione di prestazioni periodiche si estingue automaticamente alla morte del donante, a meno che l'atto di donazione non preveda diversamente.

Testo ufficiale Art. 772 Codice Civile — Italia

La donazione che ha per oggetto prestazioni periodiche si estingue alla morte del donante, salvo che risulti dall'atto una diversa volontà.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 772 dice che se qualcuno dona a un'altra persona prestazioni periodiche (ad esempio un assegno mensile o una fornitura annuale), l'obbligo di continuare a pagare o fornire queste prestazioni cessa automaticamente quando il donante muore. L'unica eccezione è che l'atto di donazione contenga una volontà diversa, cioè che le prestazioni continuino anche dopo la morte del donante.

In pratica, per evitare l'estinzione, il donante deve scrivere esplicitamente nell'atto che le prestazioni periodiche devono proseguire oltre la sua morte. Non basta una dichiarazione orale o un accordo separato.

Quando si applica

  • Un nonno dona al nipote un assegno mensile per gli studi. Alla morte del nonno, l'assegno cessa automaticamente, a meno che l'atto di donazione non dica che continua.
  • Una persona dona a un'amica la fornitura annuale di legna da ardere. Alla morte del donante, la fornitura si interrompe.
  • Un genitore dona al figlio una rendita periodica, ma senza specificare che continui dopo la sua morte; alla morte del genitore, la rendita finisce.
  • Un donante promette una somma mensile a un'associazione, ma non dice nulla sulla durata oltre la sua morte; alla sua morte, l'obbligo cessa.
  • In un atto di donazione, il donante scrive 'le prestazioni continueranno anche dopo la mia morte a favore dei miei eredi' – allora non si estinguono.

Cosa questo articolo non dice

  • Si potrebbe pensare che la donazione di prestazioni periodiche sia comunque trasmissibile agli eredi, ma non è così se non è espressamente previsto nell'atto di donazione.
  • Si potrebbe credere che la regola si applichi anche alle prestazioni una tantum (donazione di un bene unico), ma l'articolo 772 riguarda solo prestazioni periodiche.
  • Si potrebbe pensare che la donazione si estingua anche se il donante muore dopo aver già effettuato alcune prestazioni e che il donatario debba restituire quanto ricevuto. Invece le prestazioni già eseguite restano valide.
  • Si potrebbe erroneamente ritenere che la volontà diversa possa essere espressa in un testamento o in un accordo verbale, ma deve risultare dall'atto di donazione stesso.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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