Revocazione per ingratitudine: Art. 801
La revocazione per ingratitudine è possibile solo per: art. 463 nn.1-3, ingiuria grave, danno grave, o rifiuto indebito di alimenti ex artt. 433, 435, 436.
La domanda di revocazione per ingratitudine non può essere proposta che quando il donatario ha commesso uno dei fatti previsti dai numeri 1, 2 e 3 dell'art. 463, ovvero si è reso colpevole d'ingiuria grave verso il donante o ha dolosamente arrecato grave pregiudizio al patrimonio di lui o gli ha rifiutato indebitamente gli alimenti dovuti ai sensi degli articoli 433, 435 e 436.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 801 del Codice Civile elenca i casi in cui il donatore può chiedere la revocazione di una donazione per ingratitudine del donatario. La revocazione è possibile solo se il donatario ha compiuto uno dei seguenti atti: ha attentato alla vita del donatore o del coniuge o dei discendenti (art. 463 n.1-3), ha ingiuriato gravemente il donatore, ha causato dolosamente un grave danno al patrimonio del donatore, oppure ha indebitamente rifiutato di fornire gli alimenti dovuti al donatore ai sensi degli articoli 433, 435 e 436.
Queste cause sono tassative: non è sufficiente una generica mancanza di riconoscenza o un comportamento sgradito. L'azione di revocazione per ingratitudine è disciplinata anche dagli articoli 800 e seguenti, che ne stabiliscono i termini e gli effetti.
Quando si applica
- Il donatario uccide il donatore (fatto previsto dall'art. 463 n.1).
- Il donatario insulta gravemente il donatore in pubblico, con parole ingiuriose e offensive.
- Il donatario danneggia intenzionalmente l'auto del donatore, causando un danno economico rilevante.
- Il donatario, pur avendo redditi sufficienti, si rifiuta di pagare gli alimenti al donatore che versa in stato di bisogno, come previsto dagli artt. 433, 435, 436.
- Il donatario calunnia il donatore, accusandolo falsamente di un reato grave.
Cosa questo articolo non dice
- Il donatario che non dimostra affetto o gratitudine, ma non commette uno dei fatti previsti.
- Il donatario che semplicemente non mantiene una promessa, come un impegno verbale di prendersi cura del donatore.
- Il donatario che ha un litigio verbale con il donatore, senza ingiuria grave.
- Il donatario che non restituisce un prestito o non adempie a un obbligo diverso dagli alimenti.
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