Vincolo di destinazione degli edifici di culto: Art. 831
I beni ecclesiastici seguono il codice civile salvo leggi speciali. Gli edifici di culto cattolico mantengono il vincolo d'uso anche se venduti a privati.
I beni degli enti ecclesiastici sono soggetti alle norme del presente codice, in quanto non è diversamente disposto dalle leggi speciali che li riguardano. Gli edifici destinati all'esercizio pubblico del culto cattolico, anche se appartengono a privati, non possono essere sottratti alla loro destinazione neppure per effetto di alienazione, fino a che la destinazione stessa non sia cessata in conformità delle leggi che li riguardano.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
I beni appartenenti a enti ecclesiastici sono sottoposti alle regole generali del codice civile sulla proprietà e sui diritti reali, tranne nei casi in cui le leggi speciali in materia prevedano disposizioni diverse.
Per gli edifici destinati all'esercizio pubblico del culto cattolico esiste un vincolo di destinazione specifico. Anche se la proprietà dell'immobile appartiene a un privato o viene trasferita a terzi mediante vendita o donazione, la struttura non può essere sottratta alla sua funzione di luogo di culto.
Questo vincolo limita le facoltà del proprietario e prevale sui normali diritti di utilizzo dell'immobile, fino a quando la destinazione al culto non cessi formalmente secondo quanto stabilito dalle leggi speciali che regolano la materia.
Quando si applica
- L'acquisto da parte di un privato di una cappella aperta al pubblico situata all'interno di una tenuta
- La vendita a terzi di una chiesa di quartiere appartenente a un ente ecclesiastico
- Il tentativo da parte del proprietario privato di trasformare un luogo di culto aperto al pubblico in un'abitazione senza previa sconsacrazione
- La gestione e l'applicazione delle norme generali sulla proprietà per un fabbricato di un ente ecclesiastico non adibito al culto
Cosa questo articolo non dice
- Le procedure formali per la sconsacrazione o la cessazione della destinazione al culto, disciplinate dal diritto canonico e dalle leggi speciali
- La disciplina degli edifici di culto appartenenti a confessioni religiose diverse dalla cattolica
- I vincoli di tutela storica e artistica sugli immobili religiosi, previsti dall'articolo 839 e dalle leggi speciali sui beni culturali
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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