Regime beni enti pubblici non territoriali - Art. 830
L'articolo 830 stabilisce che i beni degli enti pubblici non territoriali seguono le norme ordinarie, salvo i beni destinati a un pubblico servizio.
I beni appartenenti agli enti pubblici non territoriali sono soggetti alle regole del presente codice, salve le disposizioni delle leggi speciali. Ai beni di tali enti che sono destinati a un pubblico servizio si applica la disposizione del secondo comma dell'art. 828.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
I beni di proprietà degli enti pubblici non territoriali, come gli istituti previdenziali o le università statali, sono sottoposti di norma alle regole del codice civile applicabili a qualsiasi proprietario privato. Le leggi speciali possono tuttavia stabilire regole diverse per specifiche categorie di enti o di beni.
Se però un bene appartenente a questi enti è concretamente destinato a un pubblico servizio, si applica la tutela prevista dall'articolo 828. In questo caso, il bene non può essere sottratto alla sua destinazione pubblica e non può essere alienato o sottoposto ad esecuzione forzata con modalità che contrastino con le norme speciali che lo riguardano.
Quando si applica
- Un creditore che tenta di pignorare un edificio di un ente previdenziale adibito a sportello aperto al pubblico
- La vendita di attrezzature scientifiche appartenenti a un ente pubblico di ricerca e impiegate per un servizio di interesse generale
- La gestione e la locazione a privati di un immobile di proprietà di un ente pubblico non territoriale non destinato ad alcun servizio pubblico
Cosa questo articolo non dice
- I beni appartenenti direttamente allo Stato, ai Comuni o alle Province
- Gli edifici dedicati al culto cattolico o di altre confessioni religiose
- Le procedure di espropriazione per pubblica utilità a carico di beni privati
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 830 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.