Esempio illustrativo
Dopo una lite di confine finita male, un proprietario tira su lungo il confine una barriera in lamiera alta oltre due metri, in un punto dove non c'è nulla da riparare né da delimitare. La barriera toglie la luce alla cucina del vicino e non viene mai utilizzata per nulla.
La formula da leggere con attenzione è “non abbiano altro scopo”: due condizioni devono ricorrere insieme, l'assenza di qualunque utilità per chi compie l'atto e la direzione a danneggiare o infastidire un altro. Il fatto che decide è quindi l'inutilità dell'opera per il suo autore, che si ricava da indizi concreti — il momento in cui è comparsa, il fatto che non serva a nulla, ciò che era stato detto prima. Se un'utilità apprezzabile c'è, la norma non si applica, per quanto il vicino ne soffra.
Le parti concordano la sostituzione della lamiera con una recinzione di altezza limitata e una siepe, spese divise a metà, e assumono l'impegno reciproco a non realizzare nuove opere sul confine senza avviso.