Art. 972 Codice Civile

Devoluzione del fondo da parte del concedente - Art. 972

Il concedente può chiedere la devoluzione se l'enfiteuta deteriora il fondo, non lo migliora o non paga due annualità di canone. Art. 972 Codice Civile.

Testo ufficiale Art. 972 Codice Civile — Italia

Il concedente può chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico: 1) se l'enfiteuta deteriora il fondo o non adempie all'obbligo di migliorarlo; 2) se l'enfiteuta è in mora nel pagamento di due annualità di canone. La devoluzione non ha luogo se l'enfiteuta ha effettuato il pagamento dei canoni maturati prima che sia intervenuta nel giudizio sentenza, ancorché di primo grado, che abbia accolto la domanda. La domanda di devoluzione non preclude all'enfiteuta il diritto di affrancare, sempre che ricorrano le condizioni previste dall'art. 971. PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 22 LUGLIO 1966, N. 607 . PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 22 LUGLIO 1966, N. 607 .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 972 disciplina la devoluzione, ossia la facoltà del concedente di richiedere la restituzione del fondo enfiteutico. Tale richiesta può essere avanzata se l'enfiteuta deteriora il bene, vien meno all'obbligo di eseguirne i miglioramenti, oppure accumula un ritardo nel pagamento del canone pari a due annualità.

La devoluzione viene impedita se l'enfiteuta provvede al pagamento integrale dei canoni maturati prima che sia pronunciata sentenza nel giudizio, anche se di primo grado, che accoglie la domanda del concedente.

La proposizione della domanda di devoluzione non priva l'enfiteuta della possibilità di esercitare il diritto di affrancare il fondo, a condizione che sussistano i presupposti stabiliti dall'articolo 971.

Quando si applica

  • Il proprietario chiede la restituzione del terreno perché l'enfiteuta ha lasciato andare in rovina le opere e le strutture presenti sul fondo.
  • Il concedente agisce in giudizio a seguito del mancato pagamento del canone enfiteutico per due annualità consecutive.
  • L'enfiteuta evita la perdita del diritto versando tutti i canoni dovuti prima della sentenza di primo grado che accoglie la domanda.
  • L'enfiteuta avvia le procedure per l'affrancazione del fondo dopo aver ricevuto la domanda giudiziale di devoluzione.

Cosa questo articolo non dice

  • La risoluzione del contratto di locazione per morosità dell'inquilino, disciplinata dalle norme generali sulla locazione.
  • La determinazione dei rimborsi spettanti per i miglioramenti e le addizioni apportate al fondo, regolata dall'articolo 975.
  • La risoluzione di diritto per operatività della clausola risolutiva espressa, contemplata dall'articolo 973.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 972 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile