Art. 971 Codice Civile

Affrancazione per totalità o per quota: Art. 971

Un solo enfiteuta può affrancare per l'intero, subentrando verso gli altri; i concedenti per quota. Pagamento = capitalizzazione canone al tasso legale.

Testo ufficiale Art. 971 Codice Civile — Italia

COMMA ABROGATO DALLA L. 18 DICEMBRE 1970, N. 1138 . COMMA ABROGATO DALLA L. 18 DICEMBRE 1970, N. 1138 . COMMA ABROGATO DALLA L. 18 DICEMBRE 1970, N. 1138 . Se più sono gli enfiteuti, l'affrancazione può promuoversi anche da uno solo di essi, ma per la totalità. In questo caso l'affrancante subentra nei diritti del concedente verso gli altri enfiteuti, salva, a favore di questi, una riduzione proporzionale del canone. Se più sono i concedenti, l'affrancazione può effettuarsi per la quota che spetta a ciascun concedente. L'affrancazione si opera mediante il pagamento di una somma risultante dalla capitalizzazione del canone annuo sulla base dell'interesse legale. Le modalità sono stabilite da leggi speciali.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'affrancazione è il diritto dell'enfiteuta di diventare proprietario del fondo pagando una somma determinata. L'articolo 971 disciplina l'affrancazione quando i soggetti sono più di uno, sia dal lato degli enfiteuti che dei concedenti.

Se ci sono più enfiteuti, uno di loro può chiedere l'affrancazione per l'intero fondo. In tal caso, l'affrancante subentra nei diritti del concedente verso gli altri enfiteuti, e questi ultimi ottengono una riduzione proporzionale del canone. Se invece i concedenti sono più, l'affrancazione può avvenire per la sola quota di ciascun concedente.

Il prezzo dell'affrancazione si calcola capitalizzando il canone annuo al tasso di interesse legale. Le modalità concrete sono rimesse a leggi speciali.

Quando si applica

  • Un enfiteuta vuole affrancare un fondo che possiede in enfiteusi insieme ad altri due enfiteuti, e lo fa per l'intero fondo.
  • Un concedente detiene solo una quota del fondo e intende affrancare la sua parte, senza coinvolgere gli altri concedenti.
  • Dopo l'affrancazione da parte di un solo enfiteuta, questi chiede agli altri enfiteuti il pagamento del canone ridotto, subentrando al concedente.
  • Un enfiteuta affranca per l'intero, ma uno degli altri enfiteuti contesta la riduzione del canone.

Cosa questo articolo non dice

  • Non indica cosa succede se l'enfiteuta non paga il canone (art. 961).
  • Non regola la devoluzione del fondo per inadempimento (art. 972).
  • Non stabilisce il termine entro cui esercitare il diritto di affrancazione (prescrizione, art. 970).
  • Non fornisce le modalità di calcolo della capitalizzazione, che sono rimesse a leggi speciali.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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