Clausola risolutiva espressa e affrancazione - Art. 973
Art. 973: la dichiarazione del concedente di avvalersi della clausola risolutiva espressa non impedisce all'enfiteuta l'esercizio del diritto di affrancazione.
La dichiarazione del concedente di valersi della clausola risolutiva espressa non impedisce l'esercizio del diritto di affrancazione, ... .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'enfiteusi è un diritto reale su fondo altrui con obbligo di migliorarlo e pagare un canone. Spesso il contratto contiene una clausola risolutiva espressa che permette al concedente di risolvere il contratto al verificarsi di certi inadempimenti.
L'articolo 973 stabilisce che, anche se il concedente dichiara di volersi avvalere di questa clausola, l'enfiteuta può comunque esercitare il diritto di affrancazione, cioè di diventare proprietario del fondo pagando una somma. La dichiarazione di risoluzione non blocca quindi la possibilità di affrancare.
Il diritto di affrancazione è disciplinato dall'articolo 971, mentre le condizioni per la risoluzione per inadempimento restano regolate dal contratto e dai principi generali.
Quando si applica
- L'enfiteuta ha già avviato la procedura di affrancazione e il concedente tenta di fermarla dichiarando la risoluzione.
- Il concedente invoca la clausola risolutiva per mancato pagamento del canone, ma l'enfiteuta vuole affrancare per evitare la perdita del fondo.
- In un giudizio, il concedente chiede la risoluzione del contratto e l'enfiteuta chiede in via riconvenzionale l'affrancazione.
- L'enfiteuta ha migliorato il fondo e vuole affrancare, ma il concedente sostiene che il contratto è già risolto per altra causa.
- Il concedente dichiara la risoluzione dopo che l'enfiteuta ha notificato l'intenzione di affrancare.
Cosa questo articolo non dice
- La validità o le condizioni della clausola risolutiva espressa (regolata dal contratto e dai principi generali).
- Le modalità di esercizio dell'affrancazione (disciplinate dall'art. 971).
- I casi in cui il concedente può chiedere la devoluzione (art. 972).
- La prescrizione del diritto dell'enfiteuta (art. 970).
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