Art. 986 Codice Civile

Addizioni dell'usufruttuario e indennità Art. 986

L'usufruttuario può fare addizioni. Alla fine, il proprietario può tenerle pagando la minor somma tra la spesa sostenuta e il valore attuale.

Testo ufficiale Art. 986 Codice Civile — Italia

L'usufruttuario può eseguire addizioni che non alterino la destinazione economica della cosa. Egli ha diritto di toglierle alla fine dell'usufrutto, qualora ciò possa farsi senza nocumento della cosa, salvo che il proprietario preferisca ritenere le addizioni stesse. In questo caso deve essere corrisposta all'usufruttuario un'indennità pari alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore delle addizioni al tempo della riconsegna. Se le addizioni non possono separarsi senza nocumento della cosa e costituiscono miglioramento di essa, si applicano le disposizioni relative ai miglioramenti.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Chi gode di un bene in usufrutto ha la possibilità di apportare aggiunte o strutture distinte (le cosiddette addizioni), a condizione di non modificarne la funzione economica originale.

Al termine dell'usufrutto, l'usufruttuario ha il diritto di rimuovere e riprendere queste addizioni, purché lo stacco avvenga senza danneggiare il bene principale. Il proprietario può tuttavia scegliere di trattenere le addizioni effettuate: in questo caso deve versare all'usufruttuario un'indennità pari alla cifra minore tra l'importo speso per realizzarle e il loro valore al momento della riconsegna.

Se l'addizione non si può staccare senza provocare un danno al bene principale e rappresenta un effettivo incremento qualitativo o di valore, non si applica la regola del distacco ma la disciplina prevista per i miglioramenti.

Quando si applica

  • L'usufruttuario installa un impianto d'allarme staccabile nell'immobile e intende smontarlo al termine dell'usufrutto.
  • Il nudo proprietario decide di trattenere il gazebo prefabbricato montato dall'usufruttuario in giardino e deve calcolare la somma da rimborsare.
  • L'usufruttuario inserisce elementi decorativi la cui rimozione danneggerebbe la struttura muraria originale dell'immobile.

Cosa questo articolo non dice

  • Opere che alterano la destinazione economica della cosa, vietate in linea generale dall'articolo 981.
  • Interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria sul bene, disciplinati dalle norme sulle spese dell'usufrutto.
  • Miglioramenti organici che non costituiscono corpi staccabili dal bene, regolati dall'articolo 985.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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