Art. 1039 Codice Civile

Indennità passaggio temporaneo acque Art. 1039

Per passaggi d'acqua fino a nove anni l'indennità è dimezzata. Alla scadenza va ripristinato lo stato iniziale o pagata l'altra metà con interessi.

Testo ufficiale Art. 1039 Codice Civile — Italia

Qualora il passaggio delle acque sia domandato per un tempo non maggiore di nove anni, il pagamento dei valori e delle indennità indicati dall'articolo precedente è ristretto alla sola metà, ma con l'obbligo, scaduto il termine, di rimettere le cose nel primitivo stato. Il passaggio temporaneo può essere reso perpetuo prima della scadenza del termine mediante il pagamento dell'altra metà con gli interessi legali dal giorno in cui il passaggio è stato praticato; scaduto il termine, non si tiene più conto di ciò che è stato pagato per la concessione temporanea.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando il passaggio coattivo dell'acqua sul fondo altrui viene chiesto per un periodo non superiore a nove anni, la somma da versare al proprietario del terreno è ridotta alla metà delle indennità ordinarie. Chi ottiene il passaggio deve però ripristinare i luoghi nello stato originario al termine del periodo stabilito.

Prima della scadenza del termine, chi usufruisce del passaggio può trasformare la concessione temporanea in permanente. Per farlo, deve versare il saldo rimanente con gli interessi legali maturati a partire dal giorno in cui ha iniziato a far passare l'acqua.

Se il termine scade senza che sia stato effettuato il pagamento del saldo, la concessione cessa e quanto già versato per la durata temporanea non viene calcolato come acconto per un'eventuale richiesta successiva.

Quando si applica

  • Un agricoltore chiede di far passare una tubatura provvisoria nel campo del vicino per irrigare un terreno preso in affitto per cinque anni.
  • Un proprietario installa un canale temporaneo di drenaggio sul fondo adiacente durante i lavori di bonifica del proprio terreno.
  • Un cantiere necessita della deviazione temporanea di un flusso d'acqua attraverso una proprietà confinante per la durata dell'opera.

Cosa questo articolo non dice

  • Determinazione dell'indennità per il passaggio permanente chiesto fin da subito, regolata dall'articolo 1038.
  • Regole sull'uso dell'acquedotto esistente e sul letto del canale, disciplinate dagli articoli 1040 e 1041.
  • Obbligo generale di concedere il passaggio delle acque, previsto dall'articolo 1033.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

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