Art. 1073 Codice Civile

Estinzione della servitù per non uso - Art. 1073

La servitù si estingue per prescrizione se non la si usa per venti anni. Il termine decorre dall'ultimo uso o dal fatto che ne impedisce l'esercizio.

Testo ufficiale Art. 1073 Codice Civile — Italia

La servitù si estingue per prescrizione quando non se ne usa per venti anni. Il termine decorre dal giorno in cui si è cessato di esercitarla; ma, se si tratta di servitù negativa o di servitù per il cui esercizio non è necessario il fatto dell'uomo, il termine decorre dal giorno in cui si è verificato un fatto che ne ha impedito l'esercizio. Nelle servitù che si esercitano a intervalli, il termine decorre dal giorno in cui la servitù si sarebbe potuta esercitare e non ne fu ripreso l'esercizio. Agli effetti dell'estinzione si computa anche il tempo per il quale la servitù non fu esercitata dai precedenti titolari. Se il fondo dominante appartiene a più persone in comune, l'uso della servitù fatto da una di esse impedisce l'estinzione riguardo a tutte. La sospensione o l'interruzione del non uso a vantaggio di uno dei comproprietari giova anche agli altri.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Una servitù si estingue quando il titolare non ne fa uso per venti anni. Il momento preciso da cui calcolare questo periodo varia a seconda della natura del diritto: per le servitù ordinarie il conteggio parte dal giorno in cui si è cessato di esercitarle.

Per le servitù negative, ossia quelle che vietano al vicino determinati comportamenti, e per quelle che non richiedono un'azione umana diretta, i venti anni iniziano a decorrere dal giorno in cui si verifica un evento che ne impedisce l'esercizio. Nelle servitù che si esercitano a intervalli, il termine parte dal giorno in cui si sarebbe potuta riprendere l'attività e ciò non è avvenuto.

Per raggiungere il termine di estinzione si somma anche il periodo di mancato esercizio da parte dei precedenti proprietari. Se invece il fondo dominante appartiene a più comproprietari, l'uso fatto da anche uno solo di essi interrompe la prescrizione e impedisce l'estinzione a vantaggio di tutti.

Quando si applica

  • Un proprietario smette di attraversare il fondo del vicino per raggiungere la strada e non vi passa per venti anni.
  • Il proprietario del fondo servente costruisce un muro vietato e il titolare del diritto non reagisce per venti anni dal momento della costruzione.
  • Un immobile appartiene a più comproprietari e solo uno di essi continua a utilizzare la servitù di passaggio.
  • Un acquirente compra un terreno il cui vecchio proprietario aveva già smesso di esercitare la servitù da diversi anni.

Cosa questo articolo non dice

  • La sospensione del diritto per impossibilità temporanea di uso o mancanza di utilità, regolata dall'articolo 1074.
  • L'estinzione della servitù che avviene quando il fondo dominante e quello servente diventano di proprietà della stessa persona, prevista dall'articolo 1072.
  • L'esercizio della servitù modificato nel tempo o limitato a una sola parte, disciplinato dagli articoli 1075 e 1076.

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