Acque nel canale: solo al proprio turno - Art. 1087
Art. 1087: nei canali a distribuzione per ruota, è vietato trattenere o derivare acque sorgenti o sfuggite contenute nell'alveo fuori dal proprio turno.
Nei canali soggetti a distribuzioni per ruota le acque sorgenti o sfuggite, ma contenute nell'alveo del canale, non possono trattenersi o derivarsi da un utente che al tempo del suo turno.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questo articolo riguarda canali in cui l'acqua è distribuita a rotazione tra più utenti (distribuzione per ruota). In questi canali, l'acqua che nasce da sorgenti o che fuoriesce da altri terreni e finisce nell'alveo del canale non può essere presa o deviata da un utente se non durante il proprio turno.
Anche se l'acqua è "extra" rispetto a quella programmata, il diritto di utilizzarla resta vincolato al turno. L'articolo impedisce quindi che un utente approfitti di queste acque in un momento non suo, ledendo gli altri.
La disposizione si applica solo a canali soggetti a questa particolare forma di servitù di presa d'acqua. Se il canale non ha un sistema di turni, la regola non vale.
Quando si applica
- Un agricoltore, il cui turno è il lunedì, non può trattenere l'acqua di una sorgente che affiora nel canale il mercoledì.
- Un utente che ha turno di notte non può derivare l'acqua sfuggita da un campo vicino durante il turno di un altro.
- Durante la propria settimana di turno, un utente non può chiudere la bocca di presa per accumulare acque sorgenti e usarle dopo il turno.
- Se durante un turno di un utente arriva acqua in eccesso da una rottura, quell'utente può usarla, ma non può impedire che passi al successivo.
Cosa questo articolo non dice
- Non disciplina il diritto di usare l'acqua che fa parte della distribuzione regolare (regolato dagli artt. 1084-1086).
- Non si applica a canali a regime libero senza turni.
- Non riguarda la responsabilità per danni causati dall'acqua sfuggita (es. alluvioni) – quella è coperta da altre norme.
- Non dice cosa succede se un utente non utilizza l'acqua nel suo turno (vedi art. 1088 sulla variazione del turno).
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