Art. 1092 Codice Civile

Deficienza dell'acqua: ripartizione e turni - Art. 1092

Deficienza d'acqua: sopportazione in base all'anzianità del titolo. L'autorità giudiziaria può modificare i turni. Il concedente riduce il corrispettivo.

Testo ufficiale Art. 1092 Codice Civile — Italia

La deficienza dell'acqua deve essere sopportata da chi ha diritto di prenderla e di usarla nel tempo in cui la deficienza si verifica. Tra diversi utenti la deficienza dell'acqua deve essere sopportata prima da quelli che hanno titolo o possesso più recente, e tra utenti in parità di condizione dall'ultimo utente. Tuttavia l'autorità giudiziaria, con provvedimento in camera di consiglio, sentiti gli uffici tecnici competenti, può modificare o limitare i turni di utilizzazione e dare le altre disposizioni necessarie in relazione alla quantità di acqua disponibile, agli usi e alle colture a cui l'acqua è destinata. Il concedente dell'acqua è tenuto a una proporzionale diminuzione del corrispettivo per la deficienza dell'acqua verificatasi per causa naturale o per fatto altrui. Parimenti si fa luogo alle dovute indennità in conseguenza delle modificazioni o limitazioni di turni, che siano state disposte dall'autorità giudiziaria.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

La deficienza dell'acqua deve essere sopportata da chi ha diritto di prenderla e usarla nel momento in cui si verifica. Tra più utenti, la deficienza è sopportata prima da chi ha titolo o possesso più recente; tra utenti in pari condizioni, dall'ultimo utente.

L'autorità giudiziaria, con provvedimento in camera di consiglio e sentiti gli uffici tecnici, può modificare o limitare i turni di utilizzazione, dando disposizioni in base alla quantità d'acqua disponibile, agli usi e alle colture. Il concedente dell'acqua deve ridurre proporzionalmente il corrispettivo per la deficienza causata da natura o da fatto altrui. Sono previste indennità per le modificazioni o limitazioni dei turni disposte dal giudice.

Quando si applica

  • Un agricoltore con un diritto di presa d'acqua più recente deve ridurre il prelievo durante una siccità, mentre un utente più anziano continua a prelevare.
  • Tra due utenti con uguale anzianità, l'ultimo che ha iniziato a utilizzare l'acqua deve sopportare la deficienza per primo.
  • Il giudice modifica i turni di irrigazione tra più utenti per far fronte a una scarsità d'acqua, stabilendo nuove fasce orarie.
  • Il proprietario di un fondo che concede acqua per uso irriguo deve ridurre il canone annuo a causa di una diminuzione naturale della portata.
  • Un utente subisce una limitazione del suo turno d'acqua per decisione del tribunale e riceve un'indennità.

Cosa questo articolo non dice

  • La determinazione della quantità d'acqua spettante a ciascun utente (regolata dall'art. 1083).
  • La manutenzione del canale di derivazione (art. 1090).
  • La servitù di presa d'acqua in generale (artt. 1084 e seguenti).
  • La sostituzione di acqua viva (art. 1099).

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